Messaggio forte quello inviato questa settimana da Vivien Reding a favore della neutrality della rete dicendo che l'Europa è "pro-regolamentazione" e la concorrenza ha fatto un lavoro migliore di tutela degli utenti di Internet rispetto alla "deregolamentazione"che è ciò che si ha negli Stati Uniti.

Inoltre la Reding ha detto che nel momento che sorgeranno problemi, sarà lei personalmente a scendere in campo a difesa della net neutrality della rete.
Praticamente per certi versi un discorso analogo a quello fatto dal presidente della FCC, Julius Genachowsk, soprattutto per quello che riguarda i principi di neutralità, che dovrebbero essere alla base delle reti cablate e wireless.
"La Commissione europea attribuisce grande importanza a preservare il carattere aperto e neutrale della rete in Europa, nell'interesse di una concorrenza leale e perchè ciò porta tangibili vantaggi per i consumatori".

Inoltre la Commissione ritiene che l'Europa stia già facendo meglio in questo settore rispetto agli Stati Uniti.

"In generale, i consumatori ei fornitori di servizi in Europa sembrano essere in una posizione relativamente buona per quanto riguarda la neutralità della rete, rispetto alla situazione negli Stati Uniti dove il dibattito è in realtà sta nascendo solo ora, ha aggiunto la Reding. "Questo perché i consumatori europei hanno in genere, grazie alla regolamentazione pro-competitiva nell'UE, una maggiore scelta di concorrenti nella fornitura di servizi a larga banda a loro disposizione rispetto ai consumatori degli Stati Uniti a causa della forte deregolamentazione del mercato delle telecomunicazioni americano."

La Reding ha fatto esempi di ciò, dicendo che ,esistendo molti ISP, un comportamento non neutrale degli stessi porta poi a un insuccesso finanziario in quanto gli utenti possono, contrariamente al mercato americano, più monopolizzato, passare velocemente ad altri operatori.
Ci sono però ancora problemi da risolvere in quanto sebbene l'Europa abbia molti operatori wireless, ha osservato La Reding "il blocco o la discriminazione dei servizi di Voice over IP da parte di operatori di telefonia mobile in diversi paesi" continua ad esistere.

Il pacchetto Telecom, una serie di importanti riforme per il settore che era stata presa in considerazione dal 2007, sembra destinato a passare presto in legge, e sarà diretta a "salvaguardare la struttura aperta di Internet" nei casi in cui "le forze della concorrenza da sole non siano sufficienti. " Ma se i regolatori nazionali non riescono a intervenire in virtù della nuova direttiva, Reding chiarisce che la stessa Commissione è disposta ad intervenire. Quando si tratta di VoIP su dispositivi wireless, in particolare, la Reding ha annunciato la sua volontà di interrompere i tentativi di blocco o discriminazione.
Bhè credo proprio che con una persona così determinata la net neutrality in Europa difficilmente sarà minacciata da interessi lobbistici di industrie del settore.