Titolo in italiano: Ognuno pensi per se

TRAMA:

Sawyer, al centro di un ring, sta affrontando uno dei suoi compagni di detenzione: i due si trovano infatti in prigione. Dopo pochi minuti Sawyer ha la meglio sull’uomo o le mette ko. Poco più tardi, scendendo con il compagno verso la zona delle celle, Sawyer vede un gruppo di altri detentuti che sta picchiando un uomo. Il compagno di Sawyer gli racconta che l’uomo che gli altri stanno picchiando si chiama Munson e che è recentemente finito in carcere per aver rubato 10 milioni di dollari al governo. In quel momento sulla balconata compare il direttore del carcere, Harris, che invia le guardie a sedare il pestaggio. Qualche tempo dopo Munson sta lavorando in sartoria mentre Sawyer si occupa dei raccogliere i rifiuti: Sawyer si avvicina a Munson ed insinua che Harris gli abbia offerto quel trattamento di favore perché è interessato a mettere le mani sui soldi che si dice lui abbia rubato servendosi dei favori della complicità della stessa moglie di Munson. Munson sembra incerto ma non ammette di aver rubato quei soldi. Il discorso fra i due viene interrotto dall’arrivo di Harris che, infastidito dall’atteggiamento strafottente di Sawyer, lo minaccia di prolungare la sua detenzione in prigione: basta che lui gli offra il minimo pretesto. Al colmo dello sprezzo l’uomo butta poi per terra la mela che sta mangiando ed ordina a Sawyer di buttarla via: l’uomo, trattenendo a stento una reazione, obbedisce e si allontana.
Qualche giorno più tardi, durante l’orario delle visite, Sawyer osserva Munson parlare animatamente con sua moglie Lila: la donna cerca di convincere in tutti i modi il marito a dirle dove ha nascosto il bottino. Munson, accortosi che Sayer li sta osservando, tenta invano di nascondere il suo imbarazzo. In quel momento una donna, Cassidy, si siede al tavolo di Sawyer: l’uomo, sprezzante, tratta malamente la donna perché è stata lei a denunciarlo e quindi è a causa sua se ora lui si trova in prigione. Cassidy gli chiede come lui possa biasimarla per quello che ha fatto. Poi la donna mostra a a Sawyer la foto di una bambina, Clementine, e gli dice che quella è loro figlia. Lei e Clementine si sono trasferite ad Albuquerque: Cassidy chiede a Sawyer di scrivere una lettera per la figlia. Sawyer, furioso, dice alla donna che quella non può essere sua figlia perché lui non ha figlie e quindi non è disposto a scrivere alcuna lettera. Arrabbiato, l’uomo lascia il parlatorio.

Clementine, la figlia di SawyerQualche tempo dopo Munson raggiunge Sawyer e gli dice che ha bisogno di parlargli. Sawyer inizialmente rifiuta la richiesta dell’uomo perché impegnato a leggere un libro poi, incalzato dalle insistenze di Munson, accetta di prestargli ascolto. Munson confida a Sawyer di aver effettivamente rubato quei 10 milioni di dollari e di aver scoperto che sua moglie, d’accordo con Harris, ha ingaggiato un investigatore per trovare il loro nascondoglio. Munson chiede a Sawyer di aiutarlo a spostare i soldi prima che la moglie ed il direttore possano metterci sopra le mani. Sawyer rifiuta la porposta dell’uomo dicendo che si tratta di un affare troppo pericoloso. Munson, disperato, scongiura Sawyer di aiutarlo se non vuole che Harris si impossessi dei 10 milioni.
Più tardi Sawyer viene scortato da alcune guardie nella palestra del carcere: ad attenderlo ci sono Harris e due uomini in giacca e cravatta. Harris presenta a Sawyer l’agente Freedman del fisco: l’uomo chiede a Sawyer cosa lui abbia scoperto. Sawyer racconta agli uomini che il nascondiglio dei 10 milioni confidatogli da Munson è un’auto parcheggiata in un box nei pressi della 441. Sawyer fornisce all’uomo tutti gli indizi necessari ad identificare l’auto. Harris si congratula con l’uomo e gli dice che, come d’accordo, gli ultimi sei anni che doveva ancora scontare in prigione gli sono stati condonati e lui sarà libero un istante dopo che loro avranno controllato le informazioni che lui ha fornito. L’agente Freedman chiede a Sawyer dove vuole che gli vengano accreditati i soldi della sua ricompensa: Sawyer risponde che vuole che i soldi vengano depositati su un nuovo conto a nome di Clementine Phillips di Albuquerque. Sawyer specifica che in nessun modo la baneficiaria dovrà mai sapere da dove e da chi provengano quei soldi.

CURIOSTA':

Tom e Ben affermano che sono trascorsi due giorni da quando il cielo è diventato viola e le comunicazioni si sono interrotte. E' la seconda volta che sentiamo riferimenti a quell'accaduto (la prima fu da parte di Hurley nell'episodio "Ulteriori istruzioni")
E' il secondo episodio ad avere per titolo una frase detta da Jack ne "Il coniglio bianco": "Se non riusciamo a vivere insieme, moriremo soli."
Jack ascolta delle voci tramite l'interfono per 3 volte:
La voce del padre
Le urla di Sawyer
Una conversazione degli Altri