OS ANGELES - L'uomo che ha rivoluzionato il mondo dei telefilm ?¨ morto. Aaron Spelling, il pi?š prolifico produttore della storia e al quale si devono pietre miliari dell'intrattenimento televisivo che hanno conquistato anche l'Europa e l'Italia come 'Starsky e Hutch', 'Dynasty' e 'Charlie's Angels', si ?¨ spento a 83 anni nella sua casa di Beverly Hills. Lo scorso fine settimana aveva avuto un infarto.

Tra le grandi serie prodotte vanno ricordate anche 'Beverly Hills 90210', 'Fantasy Island', 'Hart to Hart' e 'Love Boat', fino a 'Streghe'. Sua figlia Tori ?¨ stata una delle attrici di 'Beverly Hills 90210'. Anche il figlio, Randy Spelling, ?¨ un attore.

Per la tv, Aaron Spelling ?¨ l'uomo dei record. Pi?š di cinquemila ore di programmi televisivi, 300 ore di film-tv e una decine di film gli sono valsi l'iscrizione nel Guinness dei primati. Per non parlare della sua casa, considerata la pi?š grande della California: 123 stanze costruite su rulli (per reggere alle scosse sismiche), un intero piano per gli armadi e uno studio dedicato solo alla preparazione dei pacchetti regalo. Ma la vita stessa di Spelling appartiene alla mitologia americana.

Nato in Texas da una famiglia di immigrati ebrei russo-polacchi poveri, quando aveva otto anni Aaron fu costretto a casa da un crollo nervoso causato dalle continue angherie razziste dei compagni di classe. Un periodo in cui, ha raccontato nella sua autobiografia, si dedic?? con passione alla lettura di quei romanzi d'amore che hanno profondamente influenzato il suo lavoro.

Prima di entrare nel mondo dello spettacolo, Spelling conobbe la guerra: tra il 1942 e il 1945 serv?? l'aviazione e si guadagn?? una croce di bronzo e il 'Purple Heart', la decorazione dei feriti in combattimento. I primi passi nel mondo del cinema furono davanti alla macchina da presa: Hollywood gli assegnava parti di cattivo o di perdente come nel western tv 'Gunsmoke' del 1953. Ma un perdente Spelling non lo era davvero.

Dieci anni pi?š tardi cap?? che il suo posto era lontano dalla cinepresa, l?? dove tv e cinema venivano pensati e scritti. Il suo primo successo come autore fu la serie tv su un ricchissimo detective, 'Burkes Law', che gli permise di sbarcare alla 'Abc' dove presto i suoi programmi finirono per dominare il palinsesto. Al punto che nell'ambiente l'emittente, oggi di propriet?* della Disney, veniva chiamata 'Aaron Broadcasting Company'.

Tra la fine degli anni '60 e la meta' degli anni '80 vennero trionfi come 'Charlie's Angels', 'Cuore e batticuore', 'Starsky e Hutch', 'Love Boat', 'Fantasy Island' e la supersoap 'Dynasty'. Tutte serie con un unico denominatore comune: personaggi ricchi, o quanto meno belli, appartenenti a un mondo lontano mille miglia dalla realt?* e straordinariamente privi di spessore. Un'accusa che gli venne spesso mossa dai critici e alla quale Spelling rispose producendo la serie drammatica 'Family' che vinse quattro premi Emmy.

Dopo un breve periodo di calo alla fine degli anni '80, Spelling decise di puntare sui teenager e costru?? un successo come 'Beverly Hills 90210' in cui fece recitare anche la figlia, Tori, divenuta una star nei panni di Donna. Sull'onda del successo dei giovani-belli-ricchi del quartiere pi?š esclusivo di Los Angeles nacque poi 'Melrose Place'.

Anche la vita privata di Spelling ?¨ ricca di aneddoti. In pochi, ad esempio, ricordano che la sua prima moglie, sposata nel 1953, fu Carolyn Jones, divenuta poi la sensuale Morticia della serie 'La famiglia Addams'. Il matrimonio dur?? una decina d'anni e nel 1968, Spelling spos?? Candy, dalla quale ebbe Tori e Randy. Il figlio 27enne interprete di 'Sunset Beach' gli era accanto alle 18.25 di venerd??, quando la mente pi?š prolifica della tv ha smesso di creare.

FONTE: repubblica.it