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La psicologia e i bambini

  1. Oltre 3.000 bambini “rapiti” alla famiglia da giudici e psicologi

    Di , 08-05-2010 alle 13: 12
    «Sua figlia ha disturbi dell’attenzione in classe e crediamo che il motivo sia legato alla sua impossibilità di seguirla appieno o alla sua “inidoneità genitoriale”». In parole poverissime, il bambino è lasciato allo sbando e il papà o la mamma non sono genitori come dovrebbero. A qualunque genitore, se in buona fede, un discorso di questo tipo farebbe gelare il sangue. Eppure capita pure questo a padri e a madri che vedono sottrarsi i figli senza un oggettivo motivo, diverso da maltrattamenti, ...
  2. Dislessie: la diagnosi è nella memoria a breve termine

    Di , 08-05-2010 alle 13: 11
    L’equivalente umano della Ram dei computer è stato scoperto nel cervello dell’uomo durante uno studio realizzato da ricercatori del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Milano-Bicocca: in futuro una più precisa e rapida presa di coscienza di dislessie e disfasie evolutive nei bambini già piccoli potrà così consentire di iniziare precocemente e specificamente gli interventi di logopedia.

    Anche il cervello umano, come un Pc, contiene un dispositivo per controllare ...
  3. Un nuovo strumento per i bambini con difficoltà di comunicazione

    Di , 08-05-2010 alle 13: 07
    Messo a punto un dispositivo che permette ai bambini disabili con difficoltà di comunicazione di interagire meglio con i loro genitori o familiari: si tratta di una sedia a rotelle ‘intelligente’ che registra i principali eventi della loro giornata e li descrive in forma narrativa. Una risorsa interessante raccontata dal quotidiano britannico Guardian.

    Il dispositivo si regge su un software sviluppato da un team di ricercatori scozzesi delle università di Aberdeen e Dundee ...
  4. "Bambini giocate in silenzio". Dall'asilo ai parchi sempre più divieti

    Di , 08-05-2010 alle 12: 58
    Vietato giocare a pallone, vietato fare rumore, vietato far saltare lo skateboard, vietato far merenda sulle panchine, vietato far scoppiare i palloncini. Ma soprattutto vietato giocare ridendo e saltando, a volte strillando, perché è così che fanno i bambini, che hanno timbri alti, allegri, acuti, rompitimpani, è vero, ma pur sempre più intonati di un clacson o di una marmitta truccata.

    L'Italia e l'estate dei divieti per i minori di 10 anni registra da ieri un altro record: ...
  5. Una buona relazione con la mamma protegge i bimbi dallo stress

    Di , 08-05-2010 alle 12: 54
    I ricercatori dell'IRCCS "E. Medea" - La Nostra Famiglia hanno dimostrato che una buona relazione mamma-bambino favorisce una migliore gestione dello stress, anche in bambini che, dal punto di vista genetico, sono maggiormente predisposti a mostrare un'iperattivazione dei sistemi biologici implicati nella risposta a stimoli stressanti. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica The Journal of Child Psychology and Psychiatry" ed è frutto della collaborazione tra l'Istituto ...
  6. Il pediatra sconsiglia TV a cena per i bambini

    Di , 08-05-2010 alle 12: 52
    "Cattiva maestra televisione"? Secondo una ricerca riportata dal Censis e condotta in dieci paesi europei su un campione di minori tra i 9 e i 16 anni, è emerso che i giovani intervistati dedicano circa quattro ore e un quarto al giorno al consumo dei media, soprattutto televisione. “Ecco perché i genitori dovrebbero scegliere, accuratamente, i programmi televisivi ed evitare che il mezzo crei dipendenza nei piccoli telespettatori”, spiega a SaluteOggi Gianni Biondi, direttore dell'Unità ...
  7. Dislessia, disturbo "plurale"

    Di , 08-05-2010 alle 12: 48
    Dislessia, disturbo plurale. Non esiste infatti una sola dislessia, bensì un’ampia gamma di disturbi che per essere diagnosticati e curati con efficacia vanno affrontati caso per caso. Lo affermano i massimi esperti mondiali di scienze cognitive e dislessia che sono stati chiamati a Roma dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - Centro di riferimento Nazionale per questo tipo di difficoltà - per discutere degli aspetti non ancora risolti dei problemi dell’apprendimento.

    Le ...
  8. Troppo ciuccio può causare disturbi del linguaggio nei bambini

    Di , 08-05-2010 alle 12: 46
    L'utilizzo prolungato del ciuccio nei bambini sembra aumentare fino a tre volte il rischio di andare incontro a disturbi del linguaggio come balbuzie e sigmatismo. Ad affermarlo è uno studio pubblicato sulla rivista BMC Pediatrics.

    Da un'analisi condotta su un campione di 128 bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni da un team di ricercatori statunitensi della University of Washington School of Public Health di Seattle, è emerso infatti che l'abitudine a succhiare il pollice ...
  9. Bulli a scuola… ma anche a casa

    Di , 08-05-2010 alle 12: 45
    L’immagine di santerello tra le mura domestiche che si trasforma in violento solo quando è a scuola non si addice molto al giovane bullo. Secondo una ricerca italiana pubblicata sulla rivista British Journal of Developmental Psychology, infatti, i bulli tenderebbero a comportarsi allo stesso modo anche a casa prendendo di mira fratelli o sorelle.

    Nello studio condotto da Ersilia Menesini del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Firenze, è stato chiesto a un gruppo ...
  10. I bimbi sculacciati hanno più successo nella vita?

    Di , 08-05-2010 alle 12: 44
    I bambini che hanno ricevuto qualche sculacciata fino all’età di 6 anni sembrano crescere più felici e avere più successo nella vita rispetto a coloro che non sono mai stati "sfiorati" dai genitori. È questa la conclusione di una nuova ricerca condotta da ricercatori statunitensi del Calvin College del Michigan, la quale ha scatenato aspre polemiche da parte delle associazioni in difesa dei diritti dei minori.

    “Numerosi studi hanno dimostrato che sculacciare i ...
  11. I bimbi ambidestri sono più problematici?

    Di , 08-05-2010 alle 12: 43
    Saper scrivere correttamente con entrambe le mani potrebbe non essere una dote di cui andare fieri durante l'infanzia. Una ricerca pubblicata sull'autorevole rivista Pediatrics ha dimostrato, infatti, come i bambini ambidestri vadano incontro a maggiori difficoltà scolastiche e a una più elevata incidenza di disturbi mentali rispetto ai bambini destrimani e mancini.

    “L'ambidestrismo è una questione 'intrigante' e non sappiamo per quali motivo alcune persone preferiscano adoperare ...
  12. Bambini troppo golosi? Un possibile sintomo di depressione

    Di , 08-05-2010 alle 12: 41
    Quasi tutti i bambini amano i dolciumi, ma qualcuno più degli altri. E se il bimbo tende ad avere una forte passione per i cibi estremamente dolci, questo potrebbe rappresentare un sintomo di depressione e condurre in futuro a possibili problemi di alcolismo. A sostenerlo è una ricerca pubblicata sulla rivista medica di dipendenze Addiction.

    Secondo Julie Mennella del Monell Chemical Senses Center statunitense, la preferenza per i cibi molto dolci potrebbe essere legata alla biologia ...
  13. Dermatite nei bambini: un primo indizio di disagio mentale?

    Di , 08-05-2010 alle 12: 40
    I bambini che soffrono di eczema o dermatite atopica prima dei due anni di età sembrano andare incontro a una maggiore incidenza di disturbi mentali da adolescenti. Ad affermarlo è una ricerca apparsa sulla rivista Journal of Allergy and Clinical Immunology.

    L’eczema e la dermatite atopica sono disturbi sempre più diffusi in età pediatrica e si manifestano con infiammazioni pruriginose che possono colpire diverse parti del corpo, principalmente in corrispondenza delle “giunture” ...
  14. L'effetto del ritalin sul cervello

    Di , 08-05-2010 alle 12: 39
    La ricerca ha dimostrato che un tipo di recettore dopaminergico consente un migioramento della capacità di attenzione, mentre un altro migliora la capacità di apprendimento

    Il ritalin è un farmaco diventato famoso perché impiegato nella sindrome da iperattività e deficit di attenzione (ADHD) per migliorare la capacità di focalizzarsi su un compito dei bambini con questo disturbo. Ora una nuova ricerca svolta sui ratti mostra per la prima volta che esso agisce incrementando l'attività ...
  15. Dislessia, il disturbo nascosto

    Di , 08-05-2010 alle 12: 38
    Nel mondo anglosassone si studia e si affronta da tempo. Nel nostro paese solo da pochi anni, fosse solo perché la lingua italiana si legge così come si scrive. Fu una circolare ministeriale, la 4099 del 2004, a porre la questione, impegnando la scuola italiana a mettere in atto misure speciali. Stiamo parlando della dislessia, un “disturbo specifico dell’apprendimento” che coinvolge non meno del 5% della popolazione. Il profilo del fenomeno è ormai abbastanza noto: difficoltà a leggere, ...
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