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Melpi

EGITTO-MESSICO i regni delle piramidi a confronto CHI FURONO I COSTRUTTORI?

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Di , 30-08-2013 alle 05: 19 (964 Visite)
Vi espongo una Mia ricerca certa, con una descrizione di due luoghi nel mondo, che hanno dell'incredibile, ed una spiegazione razionale e sincera, seguitemi:

Quando Tenochtitlan (Messico) raggiunse il suo massimo splendore, la capitale Tolteca di Tula, veniva già ricordata come la leggendaria Tollan. E quando i Toltechi costruirono la loro città, Teotihuàcan era già avvolta nel MITO. Il suo nome significava "Luogo degli Dei" e, secondo le fonti, era esattamente questo il ruolo che la città aveva avuto. Queste vicende sono strettamente legate ai due più famosi monumenti di Teotihuàcan, le due piramidi del Sole e della Luna e le piramidi di Cheope e chefren in Egitto.
Le piramidi del sole e della Luna. A prescindere dalle leggende, è comunque un fatto che la piramide del Sole e la piramide della Luna, si ergano maestose al loro posto ancora oggi. (come quelle di Giza) queste situate ad una decina di chilometri a nord di Città del Messico, oggi sono una grande attrazione turistica, la loro maestosità, si impone agli occhi del visitatore e sembrano davvero suggerire un legame tra terra e cielo. Al loro cospetto, non si può non sentirsi avvolti dal senso della storia, dalla presenza di un passato tanto solenne, da incutere quasi un reverenziale timore dell'ignoto. A quando risale questo passato non è facile dirlo, gli archeologi pensavano inizialmente che Teotihuàcan, fosse stata fondata nei primi secoli dell'era cristiana, ha continuato negli anni ad essere spostata sempre più indietro. Gli scavi archeologici avevano inizialmente spostato tale data al 200 A.C., negli anni 50 però, l'archeologo M. COVARRUBIAS, dovette ammettere che incredibilmente, la datazione al radiocarbonio attribuiva a quel luogo "la data quasi impossibile del 900 A.C.", (Indian art of Mexico and central America). Successivi test al radiocarbonio, spostarono ancora più indietro la data fino al 1474 A.C. pur con la possibilità di un piccolo errore.
Oggi è oramai ampiamente accettata una data intorno al 1400 A.C.; Teotihuàcan aveva sicuramente subito diverse fasi di sviluppo e le sue piramidi, recavano tracce evidenti di strutture interne precedenti. Per alcuni studiosi queste rovine, si richiamano ad una storia che potrebbe essere cominciata 6000 anni fa circa, cioè nel quarto millennio A.C., poi verso il 1400 A.C. vennero innalzate in tutta la loro maestosità, le due grandi piramidi (più altre ivi presenti) La piramide della Luna sorge all'estremità settentrionale di questo centro culturale, le stanno accanto strutture ausiliarie(piccole piramidi), di fronte si estende un grande spiazzo, da quì parte una ampia strada, che procede verso Sud a perdita d'occhio, ai lati di questa strada si ergono piccoli santuari, tempietti (piccole piramidi) ed altre strutture che inizialmente furono credute tombe, di conseguenza la strada venne chiamata "Viale dei Morti". Una sessantina di metri più a Sud, il Viale arriva alla piramide del Sole, che sorge sul lato orientale della strada al di la di uno spiazzo ed una serie di tempietti ed altre strutture. Passata la piramide del Sole, proseguendo verso Sud per un centinaio di metri, si arriva a Ciudadela, un quadrangolo sul cui lato orientale, si trova la terza piramide di Teotihuàcan, chiamata piramide di quetzalcoatl. Dalla ricostruzione della mappa di Teotihuàcan tracciata da Renè MILLON, negli anni 60, risulta che tale asse Nord/Sud , si estendeva per quasi 8 chilometri, una lunghezza addirittura maggiore, di qualunque pista di atterraggio e decollo dei moderni aeroporti, perfettamente diritta, quasi un prodigio tecnologico per quei tempi. Alcuni ricercatori su una roccia a Sud della piramide del Sole, trovarono un segno formato da una croce, contenuta in due cerchi, un segno analogo venne trovato a circa 3 chilometri verso Ovest sul fianco di una montagna, una ideale linea di congiunzione tra questi due segni, indica esattamente la direzione dell'asse Est/Ovest, mentre le altre braccia delle croci corrispondono all'orientamento dell'asse Nord/Sud. I ricercatori conclusero che doveva trattarsi di segni utilizzati da chi per primo, aveva progettato la planimetria della città, ma non seppero concepire alcuna teoria, che spiegasse in che modo fosse possibile a quei tempi, tracciare linee architettoniche tanto precise, tra due punti cosi distanti tra loro. La piramide Quetzalcoatl, più piccola delle tre, presenta sulla facciata diverse sculture e bassorilievi, tra cui il simbolo del serpente piumato, mentre la piramide del sole e quella della Luna, non hanno nessuna raffigurazione nè simboli (come quelle di Giza) diverse per forma e dimensioni, se ne stanno là imponenti e maestose, vagamente simili alle due grandi piramidi di Giza e come quelle, diverse da tutte le successive piramidi Egizie; Queste ultime infatti furono costruite dai Faraoni, mentre quelle di Giza, erano state costruite dagli "Dei" forse la stessa cosa era successa anche a Teotihuàcan, e in questo caso le testimonianze archeologiche, avvalorerebbero le leggende che raccontano, di come erano nate le piramidi del Sole e della Luna. Anche se le due grandi piramidi di Teotihuàcan, sono costruite a terrazze sormontate da piattaforme ed attrezzate con scalinate, (proprio come gli Ziggurat Mesopotamici), non vi è dubbio che l'architetto che le progetto, conosceva bene le piramidi di Giza in Egitto, e certamente cerco di riprodurle, fatta eccezione per la struttura esterna.
Una sorprendente analogia: La seconda piramide di Giza e più bassa rispetto alla grande piramide, eppure le loro cime, sono alla stessa altezza rispetto al livello del mare. Perchè , la seconda piramide poggia su un terreno corrispondentemente più alto. Lo stesso avviene a Teotihuàcan, dove la piramide della luna, più piccola e costruita su un terreno più alto di una decina di metri, rispetto a quello della piramide del Sole, in modo che le loro cime si trovino alla stessa altezza, sul livello del mare. Particolarmente evidenti sono le analogie sulle due grandi piramidi di Cheope e la piramide del Sole: Entrambe sono costruite su piattaforme artificiali, la misura dei lati e quasi la stessa, circa 230 metri Cheope, 227 quella del sole, quindi la seconda si inserirebbe perfettamente nella prima. Sebbene tali corrispondenze indichino un legame tra le due serie di piramidi, non bisogna d'altra parte ignorare l'esistenza di alcune considerevoli differenze.
La grande piramide di Cheope e costruita con enormi blocchi di pietra modellati con cura, pareggiati e tenuti insieme senza malta,(giustapposto) con un peso complessivo di circa 7 milioni di tonnellate ed una massa pari a 28 milioni di metri cubi.
La piramide del Sole è composta invece da mattoni di fango cotti al sole, sassi e ghiaia, tenuti insieme da un involucro di pietrisco grezzo e stucco, con una massa totale pari a solo 3000 metri cubi. La piramide di Giza racchiude al suo interno, un complesso di corridoi gallerie e camere, concepite secondo un criterio intricato quanto preciso; La piramide di Teotihuàcan, invece non sembra contenere strutture interne di questo genere; Quella di Giza supera o superava i 146 metri di altezza, mentre la piramide del Sole, compreso l'antico tempio che la sormontava, arrivava solo a 76 metri. La piramide di Cheope ha quattro lati inclinati che formano un angolo al quanto complicato di 52°, quelle di Teotihuàcan sono invece composte da piani sovrapposti, con i lati inclinati verso l'interno per esigenze di stabilità, con una inclinazione di partenza di 43,5°. Si tratta di differenze significative che riflettono epoche e scopi diversi, per le due serie di piramidi.
Ma proprio questa differenza rappresentata, senza che peraltro nessuno se ne sia accorto(credo) e l'enigma e la spiegazione ad alcuni quesiti. L'angolo di 52° era stato utilizzato in Egitto, soltanto nelle piramidi di Giza, che non furono costruite nè da Cheope nè da altri Faraoni, bensi dagli "Dei" dell'antico Medio Oriente. Tutte le altre piramidi Egizie, più piccole, più semplici, deterioratesi col tempo o addirittura crollate, quelle si che furono costruite dai Faraoni, molti secoli dopo a imitazione delle prime. In nessuna di queste però si riusci ad ottenere un angolo di 52°, e ogni volta che si provava, crollava la costruzione. Vedasi le piramidi del Faraone SNEFERU (intorno al 2650 A.C.), gli architetti avevano costruito una piramide che era poi crollata. Mentre ne costruivano un'altra, si accorsero che cedeva come la prima e modificarono l'angolo da 52° a 43,5° in corso d'opera, così la piramide appariva imperfetta, SNEFERU ne richiese la costruzione di una terza e questa volta gli architetti, optarono per un tranquillo angolo di 43,5°, portando a termine la costruzione della famosa piramide rossa, per il colore delle sue pietre. Nel tornare a quest'angolazione gli architetti di SNEFERU avevano adottato una scelta già fatta circa un secolo prima, nel 2700 A.C. dagli architetti del Faraone ZOSER, la sua piramide che è la più antica tutt'ora esistente (Sakkara) dell'epoca Faraonica, era una piramide a terrazze, composta da sei piani ed inclinata a 43,5°.
E' solo una coincidenza che la piramide di Cheope e la piramide del Sole, abbiano le stesse misure di base? Forse. Ed è solo per caso che il precisissimo angolo di 43,5° adottato dal Faraone ZOSER per la sua piramide, fu poi ripreso a Teotihuàcan? mi permetto di dubitarne. Se infatti qualunque architetto era in grado di creare un angolo più ampio, magari di 45°, semplicemente dividendo un angolo retto(90°), l'angolo di 43,5° in Egitto, era il risultato di una complicata operazione, avente come base il fattore Pi greco (circa 3,14) che è il rapporto tra la circonferenza del cerchio ed il suo diametro. L'angolo di 52° delle piramidi di Giza, richiedeva la conoscenza di questo fattore, si ottiene infatti dando alla piramide una altezza (A), pari alla metà del lato (L), diviso per il Pi greco e moltiplicato per quattro (vedi sotto)
(754:2=377:3,14=120x4=480 piedi di altezza, pari a 146,3 metri).
L'angolo di 43,5° si ottiene riducendo l'altezza da un multiplo di finale 4 ad un multiplo di finale 3.
In entrambi i casi era NECESSARIO conoscere il fattore Pi greco, e non vi è assolutamente nulla e nessuno, che autorizzi a pensare, che i popoli del mesoamerica potessero conoscerlo.
Concludo questa lunga esposizione, che ho cercato di contenere al massimo, dicendo testualmente che l'angolo di 43,5° che compare nelle piramidi di Teotihuàcan, poteva essere conosciuto solo da chi conosceva benissimo le piramidi di Giza o avesse partecipato alla loro costruzione (stessi architetti, stessa genialità) oppure appartenenti alla stessa razza e provenienti dagli stessi luoghi, con una cultura verosimilmente INCREDIBILE per quelle epoche. Conoscevano il Pi greco, prima che venisse anche solo pensato dall'uomo.
Sembrano cose semplici per Noi OGGI, ma vi ricordo che parliamo di migliaia di anni fa.
DIMENTICAVO, a Teotihuàcan persino negli scantinati, hanno fatto un uso spropositato di MICA, del tipo che si trova in Brasile, a migliaia di chilometri di distanza. Come sono andati a prenderla? e come facevano a sapere che lì sottoterra vi era quel materiale. Proprietà della MICA: Trasparente, non decorativa, scherma dal calore e dalle radiazioni, viene usata per fare vetri negli altiforni e vetri per le stufe, viene usata per schermare le navette spaziali alla N.A.S.A. ed è un ottimo conduttore elettrico.
Non capisco che uso ne facessero nelle piramidi, nè da che cosa dovevano schermarsi.
Io ho solo fatto la ricerca e mi limito a scriverlo, a Voi che leggete vi lascio il pensiero di chi diavolo erano costoro, da dove venivano e dove sono scomparsi, perchè dopo questi GENI, costruzioni cosi precise, con calcoli avanzati, non se ne sono più viste per un bel po di secoli (ma tanti).

Sono graditi commenti sia positivi che negativi. Grazie per l'attenzione

Buona giornata

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