Un'impresa su tre rischia il fallimento


imprese-crisiUnimpresa ha messo in risalto un dato preoccupante relativo al 2012: un’impresa su tre è a rischio chiusura entro la fine dell’anno.

Attraverso uno studio è infatti stato rilevato che sono in crisi soprattutto le aziende dei comparti dei servizi, del manifatturiero e delle costruzioni.

Il Sud del Bel Paese è il territorio dove le aziende soffrono maggiormente, ma in generale è tutto il “sistema impresa Italia” a non andare bene e a non funzionare come dovrebbe.

La situazione economica di contorno per le imprese inoltre non è certamente delle migliori, con la stretta sui prestiti da parte degli istituti di credito, che preferiscono investire nei più tranquilli titoli di stato, e con la crisi dei consumi, che ha ridotto notevolmente i margini di guadagno.

Senza inoltre dimenticare la pressione fiscale, della quale gli imprenditori italiani si sono sempre lamentati, e che ormai in Italia ha raggiunto picchi non più sopportabili.

La profonda crisi delle imprese italiane, è inoltre una delle principali cause della crescente disoccupazione, con le stime per il 2013 che non danno segni di miglioramento.

Senza dubbio il dato reso noto da Unimpresa è allarmante e, l’obiettivo per le imprese italiane, adesso è quello di uscire al più presto da questo circolo vizioso in cui sono entrate.

 

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