Unicredit perdite 2011


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Unicredit ha chiuso il bilancio 2011 con perdite pari a 9,2 miliardi di euro, e il consiglio di amministrazione del colosso bancario italiano, ha annunciato che non sarà distribuito alcun dividendo.

Da sottolineare che lo scorso anno l’utile era stato pari a 1,32 miliardi di euro.

Dati incoraggianti invece quelli provenienti dall’ultimo trimestre dell’anno, chiuso con un utile di 114 milioni di euro, dopo i 10,6 miliardi persi nel terzo trimestre.

Il coefficiente Core tier 1 a fine dicembre 2011 è stato pari all’8,40%, anche se occorre considerare, che con il recente aumento di capitale, il coefficiente diventa del 9,97%.

Da evidenziare che il coefficiente Core tier 1 è conforme alle regole della Autorità bancaria europea (Eba), e quindi supera la soglia richiesta del 9%.

E’ stato sottolineato che la redditività del gruppo è stata influenzata da diversi elementi straordinari per un totale di 10,3 miliardi di euro, e di questi 133 milioni nel quarto trimestre, relativi soprattutto a svalutazioni di avviamento e di marchi commerciali, e a perdite su investimenti.

Sull’utile netto dell’ultimo trimestre del 2011 gravano le svalutazioni dei titoli di stato greci, per un importo pari a 70 milioni al netto delle imposte, ed anche i costi di integrazione, per 63 milioni di euro.

Continua: Unicredit: riunione aumento di capitale e perdite in borsa