Unicredit in profondo rosso nel 2013

Unicredit in profondo rosso nel 2013

Unicredit ha archiviato il 2013 con una perdita netta pari a 14 miliardi di euro rispetto all‘utile netto di 865 milioni di euro dell’esercizio 2012.

Nel quarto trimestre si è registrato un passivo di ben 15 miliardi di euro, di cui 9,3 miliardi di euro di rettifiche di valore dell’avviamento.

Le stime sull’utile 2014 sono annunciate migliori rispetto alle attese, 2 miliardi euro, a fronte di previsioni di 1,6 miliardi.

Il margine operativo lordo è risultato in ripresa nel quarto trimestre, pari a 2,1 miliardi di euro, con  un incremento del 2,7% su base annuale e dell’1,1% trimestrale.

Il Consiglio di amministrazione di Unicredit proporrà all’assemblea degli azionisti il pagamento di un dividendo di 10 centesimi di euro per azione.

All’orizzonte nuovi tagli del personale, previsti dal piano industriale 2015-2018, pari a 8.500 persone, di cui 5.700 in Italia.

I ricavi sono risultati pari a 24 miliardi di euro, in calo del 4,1% su base annua, mentre i costi operativi sono scesi a 14,8 miliardi di euro.

Il margine operativo lordo nel 2013 è risultato pari a 9,2 miliardi di euro, in flessione del 9,9% su base annuale.

L’Istituto, alla fine del piano industriale 2015-2018, prevede un utile netto a 6,6 miliardi di euro ed investimenti per 4,5 miliardi di euro.

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