Unicredit bilancio luglio settembre 2011


unicredit

Il Gruppo Unicredit ha reso noto di aver archiviato il terzo trimestre del 2011 in  perdita di 10,64 miliardi di euro: la banca stessa ha diffuso a tal proposito una nota ufficiale, dove evidenzia che la perdita è dovuta soprattutto alle svalutazioni straordinarie.

Infatti, secondo quanto reso noto da Unicredit, queste svalutazioni hanno avuto una incidenza molto elevata, precisamente  per 10,16 miliardi di euro.

Di conseguenza il calcolo risulta molto semplice: se non vengono prese  in considerazione le svalutazioni, la perdita  si attesterebbe soltanto a 474 milioni di euro, mentre per quanto riguarda il risultato di gestione,  è stato di 1,85 miliardi di euro, in riduzione del 27% rispetto allo stesso trimestre ma con riferimento al 2010.

In base ai dati diffusi da Unicredit, la banca italiana ha registrato una riduzione dell’11,3%, sceso esattamente a 5,72 miliardi di euro,  del margine di intermediazione: questo calo sostenuto è una conseguenza dovuta alla perdita netta di negoziazione.

Altro valore in evidenza rispetto al secondo trimestre dell’anno in corso, è quello che riguarda  gli accantonamenti su crediti, che risultano cresciuti, esattamente  da 1,18 miliardi di euro a 1,85 miliardi di euro.

Al 30 settembre 2011 il Core Tier 1 ratio della banca italiana si è attestato all’8,74%: al 10,35% pro forma se teniamo conto dell’aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro e nella previsione che lo stesso capitale verrà totalmente sottoscritto.

Continua: Unicredit risultati primi 9 mesi 2014