Un milione di posti in meno per i giovani

lavoro-giovaniSono un milione gli occupati in meno rispetto a quattro anni fa: è questo il dato riferito ai giovani al di sotto dei 34 anni, diffuso dal Cnel nel Rapporto sul mercato del lavoro 2011-2012.

Malgrado ciò, in base a quanto indicato nel rapporto annuale, il mercato del lavoro in Italia ha sofferto finora soltanto in misura marginale per quanto riguarda la recessione, poichè fino a inizio 2012 le ore lavorate sono diminuite in modo graduale, mentre l’occupazione addirittura non è mai diminuita.

Dall’indagine del Cnel emerge che l’occupazione femminile si registra in crescita, mentre i dati relativi al sesso maschili sono fermi.

Secondo le stime, l’aumento del numero delle donne occupate dovrebbe continuare nei prossimi anni, e ciò comporterà una crescita della domanda di pasti fuori casa e di numerose altre attività, con in primis le collaborazioni domestiche.

Nel 2011 è inoltre aumentato il numero dei lavoratori dipendenti con un contratto a termine, mentre è diminuita la quota dell’occupazione degli autonomi.

Da osservare che è anche cresciuto anche il numero dei lavoratori che hanno un’occupazione part-time ma che vorrebbero trovare un lavoro a tempo pieno.

Per quanto riguarda gli stranieri in Italia, i risultati sono positivi, malgrado la crisi dell’industria e delle costruzioni, grazie alla domanda progressivamente in crescita in alcuni settori, come ad esempio quello dei servizi alle famiglie.

 

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