Terna, rallentano gli utili nel primo semestre

ternaLa crisi economica colpisce i conti di Terna: sono stati diffusi i dati relativi al primo semestre 2012, con un utile netto pari a 221,9 milioni di euro, in diminuzione del 32,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il gruppo italiano, spiega in una nota, che il ribasso è dovuto principalmente al peso della Robin Hood Tax, ed anche al mancato apporto di alcune operazioni straordinarie.

L’utile netto, come anticipato, è risultato pari a 221,9 milioni di euro, mentre i ricavi nel semestre sono stati pari a 856,6 milioni di euro, con un aumento del 7,9%, rispetto allo stesso periodo del 2011.

L’ebitda è risultato di 668,9 milioni di euro, in rialzo di circa il 10,3% rispetto al primo semestre 2011, mentre l’indebitamento finanziario netto è risultato pari a 5.886,8 milioni, in crescita di 763,7 milioni di euro rispetto a fine dicembre 2011.

Gli investimenti complessivi del gruppo in attività tradizionali, nel primo semestre 2012, sono state pari a 551,1 milioni di euro, in crescita dell’1,5% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno.

L’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, ha assicurato che il gruppo “non ha bisogno di rifinanziamento fino al 2015“, e presenta attualmente un indebitamento “assolutamente sostenibile“.

 

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