Tasi più cara Imu per metà famiglie

Tasi più cara Imu per metà famiglie

Una famiglia su due, pari esattamente al 53,5 per cento, pagherà per la prima casa una Tasi più cara dell’Imu.

La Tasi (Tassa sui servizi indivisibili) complessivamente dovrebbe generare un gettito di 3,7 miliardi di euro. Sono i dati emersi da una indagine della Uil, che ha sottolineato che nel complesso  la Tasi sarà più bassa dell’Imu, ma la relativa distribuzione sarà meno equa.

Una Tasi con un’aliquota media nei capoluoghi pari al 2,6 per mille.

Ricordiamo che si avvicina infatti il 16 dicembre, ovvero la data fissata per il saldo della Tasi e dell’Imu, pagamento di imposte che coinvolgeranno circa 24 milioni di proprietari di prima casa.

Il costo medio della Tasi, sempre secondo l’indagine compiuta dalla Uil, sarà mediamente di 156 euro medi (78 euro a saldo). Prendendo come riferimento soltanto le città capoluogo l’importo crescerà fino a toccare a 197 euro medi (98 euro a saldo) fino a punte di ben 403 euro.

Secondo Guglielmo Loy, segretario confederale della UIL, la distribuzione della nuova tassa sarà meno equa, in quanto pagherà di più chi prima era esente o sborsava importi modesti, mentre pagheranno molto meno i proprietari di immobili con rendite catastali elevate.

In base alla simulazione eseguita da parte dalla Uil, i maggiori esborsi sono previsti a Torino con 403 euro medi a famiglia, Roma con 391 euro medi e  Siena con 356 euro.