Tariffe acqua e rifiuti record nel 2013

Tariffe acqua e rifiuti record nel 2013

Le famiglie italiane sono sempre più in difficoltà a far quadrare i conti, a causa anche della repentina crescita delle tariffe dei servizi.

Nel 2013, secondo un rapporto di Unioncamere, sono cresciute del 7,6 per cento le tariffe dei servizi idrici e del 7 per cento dei rifiuti urbani.

Crescono del 2 per cento anche i beni alimentari e dello 0,5 per cento i non alimentari.

Al netto della componente energetica, l’inflazione tariffaria per l’anno 2013 segna un rialzo medio superiore al 4 per cento, rispetto ad un valore dell’inflazione media che risulta pari all’1,2 per cento.

Negli anni della crisi sono cresciute di circa 650 euro le spese per la casa (affitti, utenze domestiche)  mentre sono diminuite quelle alimentari e mobilità (mezzi, manutenzione).

Nel quinquennio 2008-2013 queste ultime sono calate di circa 800 euro a famiglia, mentre quelle legate al cibo sono diminuite di circa 200 euro a nucleo.

Per quanto riguarda le stime per il 2014, le tariffe nazionali e locali continueranno a crescere mediamente nell’ordine del 3 per cento.

Anche per l’anno prossimo l’inflazione dovrebbe rimanere stabile all’1,2 per cento.

Per dare slancio alla ripresa è necessario fermare la crescita di tasse e delle tariffe, ma per adesso sembra che la direzione scelta da chi ci governa, a livello nazionale e locale, non sarà affatto questa.

Finanza
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