Sorgenia, cresce perdita primi nove mesi del 2012

logo_sorgeniaSorgenia ha archiviato i primi nove mesi dell’anno con una perdita pari a 77 milioni di euro, in crescita rispetto al passivo di 13,5 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno.

I ricavi hanno registrato invece un incremento del 13,2% a 1,76 miliardi di euro.

L’azienda, controllata da Cir e dalla società austriaca Verbund, ha reso noto che questi risultati sono stati influenzati dalla diminuzione della domanda di energia elettrica, oltre che dai costi più elevati del gas nelle centrali termoelettriche.

L’operatore, attivo nel mercato dell’energia elettrica, ha diffuso un comunicato dove si legge che l’azienda punterà a rinegoziare alcuni contratti di approvvigionamento del gas, in modo da ridurre i costi di gestione, oltre ad effettuare operazioni di dismissione di alcuni asset considerati non strategici.

Lo scopo di tali operazioni è quello di diminuire l’indebitamento, cresciuto a 1,927 miliardi di euro.

Per quanto riguarda il contratto stipulato con Eni concernente la fornitura di gas a lungo termine dalla Libia, Sorgenia ha messo in evidenza che durante il terzo trimestre è stato raggiunto un “accordo transitorio” fino a settembre 2013: nel corso di questo lasso di tempo, la società tenterà di rinegoziare il prezzo.

 

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