Shopping Natale 2014 ancora modesto

Shopping di Natale ancora modesto

Un nuovo allarme di Confcommercio sull’imminente shopping di Natale, su cui negozianti e commercianti puntano per un possibile (ma in realtà improbabile) rilancio dell’economia. Secondo gli ultimi i dati dell’associazione, oltre sette italiani su dieci vivranno un Natale 2014 “molto dimesso”.

Si faranno i regali di Natale ma con un occhio vigile sempre al risparmio. Tra gli articoli che andranno di più, in vetta i prodotti tecnologici, soprattutto smartphone e tablet.

Il motivo alla base è da ricercare, come al solito, nelle molteplici tasse da pagare che attendono le famiglie italiane nei prossimi giorni.

La Tasi andrà infatti a compensare l’aumento delle tredicesime 2014, ed i consumi delle famiglie, secondo Confcommercio, scenderanno in vista del Natale di 41 euro rispetto al 2013.

Pertanto di fronte ad un aumento delle tredicesime di circa 300 milioni di euro, tra Imu, Tari, bollo auto e canone Rai, si dovranno versare al fisco 9,5 miliardi di euro, con una crescita del 18 per cento rispetto al 2013.

La quota disponibile per i consumi “scenderà del 3,6 per cento a 29,7 miliardi di euro”, è quanto conclude Confcommercio.