Santander: utile netto in ribasso del 35%

Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

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Banco Santander, il colosso del credito spagnolo, ha comunicato che gli utili del quarto trimestre del 2011 sono scesi a 47 milioni di euro da 2,1 miliardi di un anno fa.

Questo crollo è dovuto alla decisione dell’istituto di credito di anticipare l’applicazione delle nuove norme relative alla messa a bilancio delle perdite nel settore immobiliare, ed anche dal calo dei profitti registrati nel mercato brasiliano ed in quello britannico.

Con riferimento ai dati relativi al 2011, gli utili netti sono diminuiti a 5,35 miliardi da 8,18, anche se è da evidenziare che al netto di alcune voci straordinarie, i profitti in realtà avrebbero raggiunto la quota di 7,02 miliardi.

I costi sono cresciuti dal 9% a 19,9 miliardi di euro con un efficiency ratio del 44,9%, mentre gli impieghi sono aumentati del 4% e i depositi del 3%.

In questo modo, non viene raggiunto l’obiettivo di conseguire risultati in linea con quelli del 2010, come si era prefissato nello scorso mese di giugno il presidente Emilio Botin.

Comunque già nel mese di settembre 2011, il presidente di Banco Santander aveva reso noto agli investitori, che i risultati del 2012 sarebbero stati in linea con quelli dell’anno appena concluso, e che quindi era stato già stimato che sarebbero stati necessari almeno tre anni per realizzare una normalizzazione dell’andamento degli utili.