Salva Banche al via i rimborsi. Come fare


 Salva Banche al via i rimborsi. Come fare

Salva banche: Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti. Finalmente al via la procedura di rimborso forfettario per oltre 10mila obbligazionisti. È quanto comunicato dal Fondo interbancario per la tutela dei depositi.

Salva banche rimborsi requisiti

Ricordiamo che gli obbligazionisti si sono visti azzerare i bond subordinati per coprire le perdite accumulate dai quattro istituti di credito.

L’avvio della procedura è stata resa possibile soltanto dopo l’entrata in vigore , lo scorso 3 luglio,  del decreto sulle banche.

Un rimborso forfettario che permetterà agli investitori di ottenere l’80% del corrispettivo speso per acquistare i titoli delle banche oggetto di risoluzione. Per ottenerlo è però necessario soddisfare una serie di parametri.

Innanzitutto l’acquisto dei titoli non deve essere posteriore alla data del 12 giugno 2014. Altra condizione da osservare è dimostrare di averli avuti in portafoglio alla data del 22 novembre 2015, il giorno in cui è avvenuta ufficialmente la risoluzione delle quattro banche.

Per poter ottenere l’indennizzo è necessario inoltre essere in possesso di un patrimonio mobiliare inferiore ai 100mila euro al 31 dicembre 2015 e un reddito complessivo Irpef 2014 non superiore ai 35mila euro.

La richiesta di rimborso deve essere presentata entro il prossimo 3 gennaio 2017.

Salva Banche domanda documentazione

Come riportato sul sito ufficiale del Fondo interbancario, occorre presentare:

  • Contratto di acquisto dei titoli subordinati
  • Modulo ordine di acquisto
  • Dichiarazione degli ordini eseguiti
  • Documento che certifichi la consistenza del proprio patrimonio mobiliare
  • Copia di un documento di identità
  • Copia della procura conferita, in caso di istanza presentata da Studi legali o Associazioni di Consumatori.

Da segnalare che per disporre del modulo di indennizzo, occorrerà ancora attendere fino al prossimo 22 luglio, giorno in cui sarà possibile effettuare il download direttamente dal portale del Fondo interbancario.

Continua: Decreto salva-banche 2015 risparmiatori infuriati





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