Prelievo forzoso dai conti correnti a Cipro

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Correntisti sotto choc a Cipro, dopo che la Banca centrale europea ha persuaso il presidente cipriota Niki Anastasiades in merito all’ipotesi di un prelievo forzoso una tantum sui conti correnti.

Si tratterebbe del 9,9% per i depositi oltre 100mila euro e del 6,75% sugli importi inferiori.

Secondo l’autorevole Wall Street Journal, invece sarebbero tre gli scaglioni in via di approvazione: il 3% su depositi fino a 100mila euro, il 10% tra i 100 e i 500mila euro ed il 15% su depositi che oltrepassano i 500mila euro.

In pratica coloro che hanno risparmi per 100.000 euro si vedrebbero decurtati ben 10.000 euro.

Ovviamente si è assistito in queste ore all’assalto ai bancomat da parte della popolazione cipriota.

Da sottolineare che il prelievo verrebbe utilizzato per l’acquisto di azioni della banca nella quale si possiede il conto corrente, un obbligo quindi per i correntisti ad acquistare azioni delle banche cipriote.

La misura dovrà però essere approvata da tutti i Parlamenti dell’Eurozona, e in caso di fumata bianca, potrebbe creare un precedente pericoloso ed influire emotivamente anche sui correntisti di altri Paesi a rischio dell’area euro.

Tutte le borse europee registrano forti cali.

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