Pil crescita zero dopo 2 anni

Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

Pil crescita zero dopo 2 anni

Finalmente una buona notizia sul fronte del Pil italiano: nel terzo trimestre del 2013 si è registrata una variazione congiunturale nulla, dopo due anni in cui ristagnava in territorio negativo, una caduta incominciata esattamente nel terzo trimestre 2011.

È quanto rilevato dall’Istat, che ha comunque tenuto a precisare che la fine della recessione non può ancora essere proclamata.

L’Istituto di statistica ha stimato quindi al rialzo le previsioni sul terzo trimestre del 2013, dopo che a novembre era stata prevista una flessione dello 0,1%.

Su base annua l’indice è ovviamente ancora negativo, attestandosi al -1,8%.

L’Istat ha inoltre reso noto che con riguardo alle componenti del prodotto interno lordo, si è registrato un -0,1% dei consumi, dopo un valore pari a -0,3% nel secondo trimestre, mentre è stato nullo l’apporto della spesa pubblica. Contributo positivo dello 0,6% da parte invece delle scorte.

Le importazioni sono aumentate del 2% e le esportazioni sono cresciute dello 0,7%.

Il valore aggiunto ha registrato, rispetto al trimestre precedente, un andamento nell’agricoltura negativo (-1,6%), positivo nell’industria in senso stretto (0,2%) e nullo nel comparto delle costruzioni e nei servizi.