Piazza Affari si arrende all'ondata di crisi

Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

Piazza Affari si arrende all'ondata di crisiTroppo forte per respingerla, la crisi mette la parola fine alle speranze di ripresa se pur minima di Piazza Affari che, come già successo nella scorsa settimana, perde 5 punti percentuali e sprofonda nella crisi più nera, dopo un cauto ottimismo mostrato ieri oggi arriva l’ennesima stangata per le borse di tutto il mondo che subiscono cali più o meno consistenti, e neanche a dirlo il FTSE MIB è uno dei peggiori tra i mercati maggiori.

L’attuale situazione, quando siamo a 1 ora circa dalla chiusura dei mercati per la sessione odierna, mostra un FTSE MIB stabile a circa -5.3%, percentuali che fanno girare la testa ai più fermi sostenitori del piano anticrisi, che continuano a restare fiduciosi e sperano che il tempo possa aggiustare tutto, anche se la barca comincia a fare acqua da tutte le parti. Gli altri mercati europei non hanno una situazione molto diversa, DAX, IBEX 35 e CAC 40 viaggiano tra i 4.5 ed i 5 punti di calo, migliore di giornata ancora una volta il FTSE 100 che rimane in calo dello 3.65%.

Sul fronte americano l’apertura non è stata delle migliori, come è logico aspettarsi, il Dow Jones è in calo dell’2.95%, lo seguono a ruota S&P500 e Nasdaq, che viaggiano a 3 punti di calo in media, quando ancora la sessione deve entrare nel vivo per gli Stati Uniti. Unici a non soffrire troppo questa crisi sono stati i due mercati asiatici maggiori, l’Hang Seng si ferma infatti a -1.34%, mentre il Nikkei 225 è in perdita a fine sessione dell’1.25%, dimostrando che si poteva sicuramente restare più solidi di quanto lo siano stati gli altri indici mondiali.