Per Draghi la recessione è finita

Per Draghi la recessione è finita

Recessione finita ma ripresa dell’Eurozona molto debole e lenta a seguito dell’elevato tasso di disoccupazione. È quanto dichiarato dal numero uno della Bce, Mario Draghi, nel rapporto annuale dell’Eurotower.

Draghi ha sottolineato inoltre che l’espansione monetaria di fondo è rimasta contenuta ed i prestiti hanno continuato a rallentare a seguito della debole domanda.

Per quanto riguarda l’andamento trimestrale dell’occupazione  nell’area euro, attualmente si è stabilizzata, anche se la Bce evidenzia che il tasso di disoccupazione è cresciuto nel 2012 e nei primi tre trimestri del 2013 raggiungendo il top dal 1995.

Nel 2013 la disoccupazione ha comunque mostrato una tendenza di crescita meno sostenuta rispetto al precedente anno.

Complessivamente il tasso di disoccupazione nel 2013 è risultato pari al 12,1 per cento, in crescita rispetto all’11,4 per cento del 2012.

Per quanto riguarda i conti pubblici, tra i nove Paesi che dovrebbero oltrepassare il tetto del 3 per cento nel rapporto disavanzo/pil, non viene incluso il nostro paese.

Il debito invece dell’Italia continua ad essere abbondantemente sopra quota 100, alla stregua di altri paesi come ad esempio Irlanda, Grecia, Cipro e Portogallo.

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