Patrimonio immobiliare italiano cresce nel 2014


 Patrimonio immobiliare italiano cresce nel 2014
Nel 2014 il patrimonio immobiliare italiano è cresciuto dello 0,7 per cento. In aumento dell’1,5 per cento la rendita catastale. Complessivamente gli immobili o loro porzioni censiti nel territorio italiano sono 73,4 milioni. È quanto reso noto dall’Agenzia delle Entrate.

Lo stock immobiliare italiano dunque nel 2014 è cresciuto dello 0,7 per cento, circa 457 mila unità in più rispetto al 2013. Di questo, quasi l’88 per cento risulta di proprietà di persone fisiche, circa il 12 per cento circa è detenuto da persone non fisiche mentre lo 0,2 per cento è di proprietà comuni.

Le abitazioni di tipo civile registrano una crescita dell’1 per cento, quelle di tipo economico dello 0,5 per cento e i villini dell’1,1 per cento. In calo del 4,3 per cento le abitazioni di tipo rurale, dello 0,6 per cento quelle popolari, del 3,7 per cento quelle ultrapopolari, dello 0,9 per cento le signorili dello 0,3 per cento le ville. La superficie media risulta attestarsi a quota 117 metri quadri.

La rendita catastale complessiva nel 2014 è risultata pari a 37,5 miliardi di euro, di cui circa il 60 per cento di immobili di proprietà delle persone fisiche e il rimanente 40 per cento di persone non fisiche.

Continua: Italia, più villini e meno case popolari





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