Pasqua a casa per 8 italiani su 10

Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

Pasqua a casa per 8 italiani su 10

Nonostante i segnali di ripresa e l’ottimismo diffuso dalle nostre istituzioni, i numeri “nudi e crudi” non sono di certo ancora incoraggianti.

In base alle ultime previsioni di Federalberghi relative alle vacanze di Pasqua 2015, l’85,1 per cento degli italiani, ovvero ben 51 milioni di persone, rimarranno a casa.

Del restante 15 per cento che andrà in vacanza, la metà troverà ospitalità a casa di parenti e di amici.

Fra i motivi di rinuncia allo “svago pasquale”, in testa naturalmente quelli economici (49,4 per cento), seguiti da quelli familiari (21,9 per cento) e di salute (17,1 per cento).

Pertanto saranno soltanto 9 milioni gli italiani che potranno permettersi un breve periodo di villeggiatura, anche se la metà sarà ospite in casa di parenti o amici o presso abitazioni di proprietà.

Una indagine che comunque non può essere raffrontata  a quella dell’anno scorso in quanto la Pasqua 2014 coincise con il periodo del “ponte” del 25 aprile.

Dati comunque che devono far riflettere su una ripresa da più parti annunciata ma che ancora non ha prodotto in realtà alcun effetto concreto.