Pareggio di bilancio impossibile per l'Italia

Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

fondo monetario italia

Il Fondo Monetario Internazionale ha reso noto che l’Italia non raggiungerà il pareggio di bilancio almeno fino al 2017, ed inoltre sarà ancora in recessione anche nel 2013, in contrasto a quanto previsto dal governo Monti.

L’FMI stima una contrazione del Pil dell’1,9% nel corso del 2012, e dello 0,3% nel 2013: si tratta dell’unica tra le grandi economie a registrare una diminuzione del Pil nel 2013.

Il rapporto deficit-Pil italiano, secondo l’istituto di Washington, passerà dal 2,4% del 2012 all’1,5% nel 2013, per giungere al pareggio nel 2017.

Il debito sarà pari al 123,4% nel 2012 e al 123,8% nel 2013.

Con riferimento all’Eurozona, il Pil dovrebbe calare di mezzo punto percentuale nella prima parte del 2012, per poi crescere nella seconda metà dell’anno.

Per quanto riguarda la disoccupazione, continuerà a crescere, toccando il picco quest’anno del 10,9%.

I livelli più alti di disoccupazione si registreranno in Spagna, dove si precede un livello massimo del 24,2%, mentre nel 2013 è prevista in lieve calo, al 23,9%.

Elevata anche in Grecia, al 19,4% nel 2012 e nel 2013, mentre in Germania continuerà a diminuire, passando dal 6% dello scorso anno al 5,6% nel 2012 ed al 5,5% nel 2013.

In Italia è previsto un aumento della disoccupazione al 9,5% per quest’anno e al 9,7% nel 2013.