Ocse taglia Pil 2016 Italia


    Ocse taglia Pil 2016 Italia

L’Ocse ha tagliato le stime di crescita globale e sull’Italia, influenzata negativamente dalla frenata dell’economia della Cina, dei paesi emergenti e della estrema volatilità dei mercati finanziari. Pil rivisto al ribasso.

Pil Italia 2016

L’Ocse prevede un Pil italiano per il 2016 in crescita dell’1 per cento, ovvero 0,4 punti percentuali in meno rispetto all’ultimo rapporto pubblicato lo scorso mese di novembre.

Nelle stime di febbraio 2016 l’istituto parigino conferma la previsione di crescita dell’economia del Belpaese di 1,4 punti percentuali per il 2017.

Il governo italiano nel Def aveva previsto per il 2016 un incremento dell’1,6 per cento.

Crescita mondiale 2016

L’Ocse ha rivisto al ribasso anche le stime per la crescita mondiale, a quota 3 per cento per il 2016 e 3,3 per cento per il 2017, in ribasso di 0,3 punti sulle previsioni dello scorso novembre.

Tagli anche per l’Eurozona, stimata in crescita dell’1,4 per cento nel 2016 e dell’1,7 per cento nel 2017, rispettivamente 0,4 punti e 0,2 punti in meno.

L’Organizzazione di Parigi sottolinea come i mercati finanziari globali, estremamente volatili, hanno ridotto le prospettive di crescita dell’economia mondiale, così come anche il rallentamento della Cina e dei paesi emergenti.

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