Ocse: disoccupazione Italia oltre 12% fino 2016

 Ocse: disoccupazione Italia oltre 12% fino 2016

L’Eurozona rischia di ritrovarsi in una lunga fase di stagnazione secondo le stime contenute nell’Economic Outlook dell’Ocse.

In base alle previsioni dell’organizzazione con sede a Parigi, l’Italia registrerà un prodotto interno lordo positivo dello 0,2 per cento nel 2015 e dell’1 per cento nel 2016.

Si tratta di numeri che purtroppo non saranno utili a determinare una inversione di tendenza per il tasso di disoccupazione. Fino al 2016 rimarrà in Italia al sopra della quota del 12 per cento.

Secondo le stime dell’istituto pertanto, dopo la contrazione registrata in Italia nel corso di quest’anno, si dovrebbe finalmente tornare lievemente in positivo nel 2015, ed iniziare a crescere in misura maggiore dal 2016.

Una lieve crescita che però non sarà sufficiente al paese anche per migliorare i dati sul fronte “debito pubblico”. Secondo l’organizzazione di Parigi  crescerà anche nei prossimi due anni passando dall’attuale 130,6 per cento nel 2016 al 133,5 per cento.

Per l’Ocse è fondamentale una ripresa della domanda, in modo da scongiurare una situazione di stagnazione persistente ed il rischio di deflazione.

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