Montepaschi: 2 miliardi dallo Stato

Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

monte dei paschi

E’ superiore alle attese l’aiuto dello Stato italiano alla banca Monte Paschi di Siena: arriverà fino a 2 miliardi di euro.

Sale quindi complessivamente a 3,9 miliardi di euro l’esposizione del gruppo bancario nei confronti dello Stato italiano: ai 2 miliardi bisogna infatti aggiungere gli 1,9 miliardi di euro dei Tremonti-bond ricevuti nel 2009.

Monte dei Paschi riuscirà in questo modo ad attuare entro giugno il rafforzamento patrimoniale di 3,2 miliardi di euro richiesto dall’Autorità bancaria europea (Eba).

Ricordiamo per tutti gli istituti di credito europei, la richiesta dell’autorità bancaria europea è un coefficiente patrimoniale Core Tier 1 del 9%.

Attraverso una nota, Palazzo Chigi precisa che l’operazione si è resa necessaria per rispettare l’impegno assunto dal nostro Paese in campo europeo, e dopo aver preso atto dell’impossibilità da parte di Montepaschi di procedere al rafforzamento patrimoniale facendo ricorso a soluzioni private.

La sottoscrizione pubblica dovrà ottenere il “sì” dalla Commissione europea, con riferimento alla compatibilità delle misure prese con quanto stabilito dall’Ue in materia di aiuti dello Stato.

Il Governo Monti ha quindi deciso di sostenere, dal punto di vista finanziario, la terza banca italiana, seguendo proprio le direttive indicate recentemente da Bruxelles.