Mediaset target price ridotto da Goldman Sachs

Autore:
Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

mediasetGoldmans Sachs ha reso noto di aver diminuito il target price sul titolo Mediaset, riducendolo da 2,3 euro a 2,22 euro, mentre è stato confermato il rating su “neutral”.

La decisione da parte degli analisti della Goldmans Sachs  è stata presa dopo che è stato diffuso il taglio delle stime relativo all’utile per azione, con riferimento al biennio 2012/2013.

La banca d’affari statunitense inoltre ritiene che il nuovo governo guidato da Mario Monti non danneggerà le attività di Mediaset, in quanto considera molto improbabili delle modifiche legislative con riferimento al settore televisivo, proprio quando ancora il premier Monti dovrà far affidamento anche sui parlamentari del partito di Silvio Berlusconi.

Ricordiamo che nelle scorse settimane, il titolo Mediaset, aveva presentato risultati relativi ai primi nove mesi dell’anno non certamente positivi, evidenziando un utile netto in diminuzione del 13,5% a 166,6 milioni di euro, ed inoltre registrando una posizione finanziaria netta al 30 settembre 2011 di 1.8 miliardi, aumentata dai 1.59 miliardi di euro al 31 dicembre 2010.

Questi  dati  hanno contribuito all’andamento certamente non positivo del titolo nelle ultime settimane.
Da evidenziare, che le variazioni al ribasso delle stime relative all’utile per azione relative al biennio 2012-2013, sono dovute ovviamente alla forte concorrenza che la pay tv di Mediaset, ma anche la tv in streaming, sta già subendo attualmente, e che in futuro sembra destinata a crescere.