Marchionne: chiude una fabbrica in Italia

fiat chiude una fabbrica

La forte crisi del settore auto, potrebbe portare alla chiusura di uno dei cinque stabilimenti italiani di Fiat.

E’ stato lo stesso amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, a renderlo noto:

Le attuali deboli condizioni del mercato probabilmente si confermeranno nei prossimi 24-36 mesi. Il problema scompare se si riesce a indirizzare la capacità produttiva verso l´America ma abbiamo bisogno di tranquillità per produrre in Italia“.

Proprio nei giorni scorsi già Iveco, controllata da Fiat Industrial, aveva comunicato la chiusura di 5 impianti in Europa entro la fine dell’anno.

D’altronde il mercato dell’auto ha registrato a giugno un calo del 24,4% rispetto allo stesso mese del 2011, e se viene mantenuto lo stesso trend dei risultati dei primi sei mesi del 2012, si prevedono immatricolazioni per l´intero 2012 pari a 1.403.000 unità, ovvero sui livelli minimi degli ultimi 33 anni.

Marchionne ha inoltre reso noto l’intenzione di Fiat di salire al 100% di Chrysler ancora prima del preventivato 2016: attualmente è salita al 61,8%, dopo che provvederà ad esercitare la prima opzione call per l’acquisto del 3,3% di Chrysler dal fondo Veba.

Chrysler nel frattempo ha archiviato il mese di giugno con risultati molto positivi in America, con le vendite del gruppo Fiat-Chrysler cresciute del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: è il ventisettesimo mese consecutivo di crescita.

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