Lo Stato vende 5,74% di Enel

Lo Stato vende 5,74% di Enel

Il Ministero delle Finanze ha reso noto di aver collocato sul mercato il 5,74 per cento di Enel, per complessive 540.116.400 azioni, incassando un totale di 2,2 miliardi di euro.

Joint Bookrunners dell’operazione di collocamento sono stati gli istituti Bofa Merrill Lynch, Goldman Sachs International, Mediobanca  – Banca di Credito Finanziario e Unicredit  Corporate & Investment Banking.

Lo Stato si è impegnato con le banche collocatrici  a non vendere sul mercato altre azioni Enel per un periodo di 180 giorni, senza il consenso degli stessi Joint Bookrunners e salvo le esenzioni “come da prassi di mercato”.

Ne consegue che la partecipazione detenuta dal Ministero delle Finanze in Enel è calata dal 31,24 per cento a circa il 25,50 per cento.

Gli analisti reputano al momento la cessione un fatto positiva per il gruppo energetico italiano.

La notizia della vendita di azioni Enel, programmata ormai da mesi da parte del ministro Pier Carlo Padoan, è giunta ieri a mercati chiusi.

Il regolamento dell’Operazione è previsto per il prossimo 2 marzo secondo quanto comunicato dallo stesso Mef.

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