Licenziamenti nel 2012

licenziamenti 2012

Pessimi dati giungono dal Ministero del Lavoro: nei primi nove mesi del 2012 sono stati 640mila i licenziamenti, con una crescita dell’11% rispetto all’analogo periodo del 2011.

Tra il mese di gennaio e quello di settembre il Ministero rende noto che sono stati attivati 7,9 milioni di contratti rispetto alla cessazione di 7 milioni di rapporti di lavoro cessati: in apparenza sembrerebbe un dato positivo, ma in realtà occorre considerare le differenti caratteristiche dei contratti.

Infatti il trend ad assumere con contratti non stabili soprattutto nel terzo trimestre è stata molto evidente.

Su un totale di 2.462.314 rapporti di lavoro attivati nel periodo, soltanto 430.912 risultano a tempo indeterminato, corrispondenti al 17,5% del totale.

A tempo determinato sono invece stati attivati 1.652.765 rapporti di lavoro, corrispondenti al 67,1% del totale.

Seguono i contratti di apprendistato, che sono stati 61.868, i contratti di collaborazione 156.845 e tutte le altre differenti tipologie pari a 159.924.

Si mette in evidenza il crollo dei contratti di collaborazione, scesi del 22,5% rispetto al terzo trimestre 2011.

Flessione del 5,7% per i contratti a tempo indeterminato, dell’1,9% per quelli a termine e del 13,7% dei contratti di apprendistato.

Con riferimento al terzo trimestre del 2012, i licenziamenti sono stati pari a 225.868, con una crescita dell’8,7% rispetto all’analogo periodo del 2011.

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