Lavoro dipendente da casa? Arriva il no della Cassazione


lavorare da casa come dipendente

Un lavoratore non può provare di avere un rapporto di lavoro dipendente con una società per il solo fatto che la stessa azienda lo ha provvisto di strumenti come auto, fax e cellulare: lo ha reso noto la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 13594/2012, facendo ricorso anche all’articolo 413 del Codice civile.

In pratica viene evidenziato che si tratta di strumenti che vengono considerati inadeguati per provare l’esistenza di una qualsiasi forma di organizzazione aziendale, e che non determinano alcun vincolo di subordinazione, con la conseguenza che non è possibile dimostrare l’assunzione con contratto a tempo indeterminato.

E’ possibile che un lavoratore a tempo indeterminato eserciti le proprie mansioni anche dalla propria abitazione mediante il sistema del telelavoro, ma l’uso di un’automobile, di un cellulare o di un fax aziendale non dimostrano l’esistenza di un rapporto di lavoro dipendente.

In base infatti alla citata sentenza della Corte di Cassazione, auto e cellulare non sono stati considerati idonei ad accertare la giurisdizione, e la presenza del fax non è stata ritenuta sufficiente a provare il vincolo di subordinazione, e quindi procedere ad annullare il licenziamento di un responsabile commerciale che svolgeva il proprio lavoro da casa, e che aveva “portato” l’auto, il cellulare e il fax come prova della sua qualifica di responsabile.

Continua: Disabili assunti a tempo determinato





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