Lavorare negli Stati Uniti

VG_americaLavorare negli Stati Uniti è fruttuoso soprattutto nel periodo estivo, perchè esistono numerose possibilità offerte come lavori stagionali (temporanei).
L’ingressonegli Stati Uniti per motivi di lavoro temporaneo  è legato al possesso di uno specifico visto che consente il soggiorno nel paese per tutta la durata del contratto di lavoro.

Il governo statunitense fissa delle quote per ciascun tipo di lavoro (agricolo, non agricolo, di lavoratori altamente qualificati, ecc.)in maniera annuale; altra possibilità è recarsi nel paese attraverso i programmi di scambio culturale, con visti appositi (J e Q) che consentono anche attività lavorative durante il soggiorno.

Il Dipartimento del lavoro statunitense gestisce diversi strumenti online per venire incontro alle esigenze di che sono in cerca di occupazione. Sul sito  Career One Stop si trova l’archivio delle imprese del territorio nazionale e le banche dati delle offerte di lavoro dei singoli Stati, consultabili in maniera gratuita.
In ciascun Stato è presente un ufficio (dipartimento) del lavoro (Labour Office), con il compito di legiferare e coordinare in materia di lavoro.
Sono presenti sul territorio statunitense diversi tipi di servizi per l’impiego che, a seconda delle località e delle mansioni, si chiamano One Stop Career Center, Workforce Center, Career service center, worksource center, ecc.
Il modo più rapido per accedere agli indirizzi è utilizzare il portale ServiceLocator,al servizio dei Career One Stop.
Le Camere di Commercio, presenti in tutte le principali città di ciascun Stato, attraverso la promozione del commercio, danno informazioni sulla vita e sul lavoro che si svolge nel territorio (si trovano alla voce Chamber of Commerce delle pagine gialle americane).
Per figure professionali altamente qualificate e con una consolidata esperienza professionale alle spalle, esistono le associazioni professionali nazionali, un centinaio in tutto.

Utile sapere che:
negli Stati Uniti non esiste un formato standard di curriculum vitae, in quanto è molto più diffusa  la Job Application, un riassunto dei dati biografici, delle qualifiche professionali e delle aspettative riferite all’impiego per cui ci si candida.

Al momento dell’assunzione è possibile che venga richiesto un esame tossicologico.
Il livello retributivo minimo stabilito dalla legge sul lavoro (Fair Labor Standards Act) e di $7.25 l’ora;

le ore lavorate che eccedono le quaranta settimanali devono essere pagate come straordinario (le uniche eccezioni sono previste per i liberi professionisti, i manager e gli agricoltori).

Agenzie di lavoro interinale
svolgono attività di selezione del personale attraverso incarichi a tempo determinato e sono numerose.

Può succedere che esse siano specializzate nel reperimento di particolari figure professionali ed in quel caso  richiedono il pagamento di una quota di adesione. Si trovano alla voce Employment Agencies e Employment Placement Services delle pagine gialle americane.
Tra le altre organizzazioni nazionali, l’American Staffing Association (ASA) riunisce un gran numero di agenzie di lavoro interinale statunitensi.

Un altro modo per accedere alle richieste di lavoro, è rappresentato da internet.
Le aziende titolari di un sito proprio, riservano una sezione al reclutamento del personale,attraverso una candidatura spontanea oppure in risposta ad avvisi di posti disponibili.
Esistono anche dei veri e propri archivi online di annunci di ricerca di personale.
La consultazione può risultare difficile se non si possiede una discreta conoscenza della lingua inglese e viene divisa per Stato e settore di interesse. L’accesso è diretto oppure potrebbe essere obbligatoria l’iscrizione al sito (la registrazione, quando gratuita , richiede di indicare obbligatoriamente almeno il nome, il cognome e l’indirizzo di posta elettronica).
Gli archivi possono essere gestiti e curati da servizi pubblici ma anche da singole aziende o agenzie private di selezione, con criteri di accesso differenti ma  pensati tutti per i cittadini statunitensi. Ecco perchè, statisticamente, le probabilità di trovare lavoro rispondendo dall’Italia a tali annunci, non sono molto elevate.
Un esempio rappresentativo è l’archivio centrale di annunci di ricerca personale a cura del servizio Career One Stop (la cosiddetta Job Bank);
qui,  se si trova un annuncio interessante, ci si può candidare direttamente ma solo se si è cittadini americani oppure autorizzati a lavorare negli USA (dunque occorre essere in possesso di un visto di lavoro).
Si raccomanda la massima cautela nell’utilizzare questi strumenti: scegliere i siti e portali che NON richiedono alcuna quota di iscrizione, registrare i propri dati personali solo se si è sicuri che il gestore del sito garantisca la protezione dei dati sensibili.


Come in tutti gli altri paesi, anche negli Stati Uniti i quotidiani e le testate nazionali e regionali hanno degli spazi destinati agli annunci di ricerca di personale.
Data la dimensione del mercato dell’informazione giornalistica americana e i frequenti cambiamenti di programmazione degli spazi nelle testate,  è preferibile consultare periodicamente i siti dei quotidiani online oppure, una volta sul posto, chiedere all’edicolante.


Le occasioni di lavoro temporaneo per i giovani sono concentrate nel settore dei programmi culturali e in quello del turismo.