La Consob taglia spese e contributi

ConsobNel 2013 il bilancio della Consob stima tagli alle spese e minori contributi che saranno dovuti dagli operatori.

L’autorità di controllo ha infatti ridotto le spese del 3,4% a 121,07 milioni ed in tal modo può diminuire anche il contributo chiesto ai soggetti vigilati, che rappresenta l’unica fonte di finanziamento.

Infatti il gettito previsto per il 2013 cala a 99,16 milioni di euro rispetto ai 105,89 milioni del 2012 ed ai 113,61 milioni registrati nel 2011.

E’ quanto risulta dal bilancio di previsione e dal regime contributivo per il nuovo anno.

Ricordiamo che la Consob, dopo l’eliminazione del contributo pubblico, si finanzia completamente con l’apporto da parte dei soggetti vigilati, ovvero intermediari, emittenti, fondi e mercati.

La riduzione delle spese del 3,4% viene resa possibile grazie ad un ulteriore freno dei costi per la Commissione e per il personale, oltre ad un abbassamento delle spese per i beni ed i servizi.

Da sottolineare che sono stati ampliati il numero dei soggetti che sono tenuti all’obbligo della contribuzione, che comprende adesso anche gli intermediari esteri che dispongono di una succursale in Italia.

Inoltre è stato anche modificato il criterio di tariffazione, introducendo un sistema proporzionale e progressivo che si basa sulle dimensioni e sull’operatività dei soggetti coinvolti.

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