La birra costerà di più dal 1° ottobre

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Bionda o rossa non ha importanza, il fisco colpisce anche la birra. La tassa sull’alcol prevede un aumento delle accise non soltanto sulla birra ma su diversi prodotti alcolici e superalcolici.

Il motivo è di trovare delle risorse per recuperare una parte dei 448 milioni del decreto della scuola.

I rincari sono previsti in tre differenti fasi. Il primo a partire dal prossimo 1 ottobre 2013, un secondo dal 1° gennaio 2014 ed un terzo dal 1° gennaio 2015.

Entrando nel dettaglio, per la birra l’imposta aumenta da 2,33 a 2,66 euro per ettolitro e grado il prossimo 1 ottobre, per salire ulteriormente a 2,70 euro dal primo gennaio 2014. Conti alla mano, il rialzo è del 33%.

Quando si comprerà, ad esempio, una birra da 2 euro da 66 cl , 80 centesimi saranno i soldi versati all’erario.

Anche per gli altri prodotti alcolici gli aumenti si faranno sentire: da 68,51 a 77,53 euro su tutte le bevande che presentano una gradazione inferiore ai 22 gradi, ad esclusione del vino, e da 800,01 a 905,51 euro per ogni ettolitro di etanolo.

Le associazioni dei produttori insorgono sottolineando che dal 2004 ad oggi l’aumento delle imposte è stato pari a +114%.

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