Italia unico Paese G-7 in recessione

Italia unico Paese G-7 in recessione

L’Ocse ha tagliato le stime di crescita dell’Italia. Dal Rapporto economico diffuso in giornata odierna, l’Organizzazione ha stimato per il 2014 una flessione del Pil dello 0,4% rispetto ad un valore in positivo dello 0,5% contenuto nella previsione semestrale dello scorso maggio.

Le revisioni sul Pil italiano sono le più elevate di quelle risultanti nel Rapporto, ed il nostro paese è l’unico in recessione tra quelli del G-7.

Tagli alle stime anche per il Pil tedesco, atteso in crescita dell’1,5%  quest’anno (rispetto all’1,9% dell’outlook di maggio), stesso valore anche per il 2015 (a fronte dell’atteso +2,1%).

Oltre l’Ocse, anche le principali banche d’affari americane tagliano le stime del pil del nostro paese.

Standard and Poor’s è passata da un +0,5% previsto in giugno ad una crescita pari a zero.

Secondo il rapporto dell’agenzia di rating, il taglio attuato rispetto alle precedenti valutazioni è dovuto princiapalmente nell’aver sovrastimato le misure diffuse lo scorso mese di marzo dal premier Matteo Renzi, che non hanno avuto l’effetto sperato.

Standard & Poor’s ha tagliato anche le stime di Francia (+0,5% da +0,7%) e Olanda (+0,8% da +1%).

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