Intesa Sanpaolo previsioni dividendo 2012

Autore:
Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

Dopo che nelle scorse settimane la possibilità d’annullamento del dividendo 2012 di Intesa SanPaolo sembrava poter essere una concreta realtà, adesso questo rischio sembra essersi definitivamente allontanato: l’esito dei test eseguiti dall’Autorità europea delle banche, ha evidenziato che l’ istituto di credito non ha necessità di affrontare alcuna operazione di ricapitalizzazione

Nonostante la diffusione dei risultati positivi, che evidenziano la solidità patrimoniale della banca guidata da Corrado Passera, gli analisti hanno reso noto di aver rivisto al ribasso le loro stime sul dividendo, relativo all’esercizio 2011, che calerebbe da 0,08 a 0,06 euro.

Da evidenziare inoltre che  gli analisti di Intermonte  hanno deciso di aumentare il target price sul titolo della banca italiana,  portandolo a 1,50 euro.

Ricordiamo che la banca Intesa Sanpaolo, nel corso dei primi mesi del 2011, ha distribuito, con riferimento all’esercizio 2010, un dividendo che è risultato pari a 8 centesimi per ogni azione ordinaria, e di 9,1 centesimi per ogni azione di risparmio.

Da evidenziare che anche gli analisti di Kepler hanno rivisto al ribasso le previsioni sui dividendi del 2012, adottando un taglio di ben il 50%, da 1,325 miliardi previsti in precedenza a 668 milioni di euro.

Comunque nonostante il taglio delle previsioni, gli analisti di Kepler hanno evidenziato e ribadito la preferenza per il gruppo di Intesa Sanpaolo all’interno del segmento bancario italiano, ed inoltre è stato confermato il rating “buy” sul titolo, con un target price a 1,6 euro.