Intel, utile secondo trimestre -4,3%

Autore:
Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

IntelIntel, il colosso statunitense attivo nel comparto dei semiconduttori, nel secondo trimestre dell’anno ha registrato un utile netto in calo del 4,3% a 2,83 miliardi di dollari, ovvero 0,54 dollari per azione, rispetto i 0,52 dollari attesi dal mercato.

I ricavi del gruppo di Santa Clara sono stati pari a 13,5 miliardi di dollari, inferiori alle attese degli analisti, che avevano previsto 13,55 miliardi di dollari.

A pesare di più sul fatturato è stata l’area Asia – Pacifico, dove si è registrato il 58% delle vendite. A seguire poi Stati Uniti (21%), Europa (12%) e Giappone (9%).

Per quanto riguarda le prospettive future, Paul Otellini, presidente e amministratore delegato del gruppo americano, prevede un rallentamento nei prossimi trimestri: “Stiamo entrando nel terzo trimestre, e la nostra crescita sarà più bassa del previsto a causa di uno scenario macroeconomico difficile”.

Infatti con riferimento proprio al terzo trimestre dell’anno, Intel prevede ricavi compresi tra 13,8 e 14,8 miliardi di dollari, rispetto le previsioni degli analisti che risultano essere pari a 14,6 miliardi di dollari.

Se viene preso in considerazione l’intero esercizio 2012, Intel ha rivisto al ribasso le stime, con i ricavi che aumenteranno del 3-5% rispetto alla precedente previsione di crescita compresa tra il 5% e il 9%.