Inflazione rallenta, crollo vendite al dettaglio

inflazione-vendite-dettaglio-crolloL’inflazione rallenta e la crescita dei prezzi su base mensile risulta ai minimi dai primi mesi del 2011, mentre molto male le vendite al dettaglio, tornate ai livelli del 1995.

E’ quanto emerge dai dati diffusi dall’Istat.

Per quanto riguarda l’inflazione, nel mese di gennaio è cresciuta dello 0,2% rispetto al mese di dicembre.

L’incremento su base annua è pari al 2,2% rispetto al 2,3% di dicembre 2012.

La frenata dell’inflazione su base annua viene spiegato soprattutto dall’ulteriore rallentamento della crescita su base annua dei prezzi dei beni energetici.

Sempre a gennaio i prezzi dei prodotti comprati con maggiore frequenza dai consumatori su base annua registrano un incremento del 2,7%, superiore al tasso d’inflazione tendenziale del 2,2%, ma in rallentamento rispetto a dicembre 2012 (3,1%).

La crescita dei prezzi è sostenuta soprattutto dai beni alimentari che registrano un incremento del 3,2%.

Brusco calo invece per le vendite al dettaglio, che complessivamente nel 2012 sono diminuite del 2,2% rispetto al 2011: si tratta del più forte ribasso dal 1995.

Il crollo riguarda il settore alimentare (-0,8%) e maggiormente il non alimentare (-2,8%).

Nel mese di dicembre è stata registrata una flessione del 2% per le vendite delle imprese della grande distribuzione ed un calo del 5,3% per quelle operanti su piccole superfici.

Borsa
  • Scrittore e Blogger
Suggerisci una modifica