Industria italiana sempre peggio: soltanto 32esima

industria_italiana_arretraLa competitività dell’industria italiana arretra ed il nostro paese continua a perdere posizioni rispetto ai principali competitor: è quanto emerge da un sondaggio della Deloitte.

Negli ultimi due anni il settore manifatturiero italiano arranca: il nostro paese infatti scende dal 21esimo al 32esimo posto della classifica mondiale.

A guardare tutti gli altri paesi dall’alto verso il basso è la Cina, stabile in prima posizione, seguita dalla Germania e dagli Stati Uniti.

Per quanto riguarda le prospettive future, nel 2015, secondo le stime, le prime tre posizioni saranno ad appannaggio dalla solita Cina, con India e Brasile subito dietro.

L’Italia scenderà ancora di due posizioni, 34esima, mentre Germania e Stati Uniti saranno avvicinati dalla Corea del Sud e da Taiwan.

Dall’indagine viene fuori inoltre che si sta assistendo alla crescita di un nuovo gruppo di economie emergenti: oltre al Brasile, tra cinque anni prevista la terza potenza manifatturiera al mondo, in rialzo le quotazioni di paesi asiatici quali il Vietnam e l’Indonesia.

Il sondaggio ha inoltre sottolineato che gli elementi competitivi più rilevanti di cui si è tenuto conto nell’analisi, sono fattori quali l’innovazione, l’economia, il sistema finanziario, le tasse, il commercio, il costo del lavoro e dei materiali.

 

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