Imprese boom usura

 Imprese boom usura

Nel periodo compreso tra giugno del 2011 e lo stesso mese del 2013, il numero di estorsioni e di reati legati all’usura è aumentato in misura rilevante. È quanto indicato dalla Cgia di Mestre.

Nello stesso periodo, l’ammontare dei prestiti bancari alle imprese è calato di 104,6 miliardi di euro.

Denunce usura estorsioni

La Cgia di Mestre ha sottolineato che nel 2011 le denunce di usura erano 352 mentre nel 2013 hanno raggiunto quota 460, con un incremento del 30,7 per cento.

Nello stesso periodo le estorsioni sono cresciute del 12,9 per cento passando da 6.099 a 6.884.

Indice rischio usura

L’indice del rischio di usura, calcolato dalla stessa Cgia, mette in risalto come nelle regioni del Sud il fenomeno ha assunto dimensioni preoccupanti, con in testa la Campania, seguita dalla Calabria, dalla Sicilia, dalla Puglia e dalla Basilicata.

Rispetto a un indicatore nazionale medio pari a 100, la situazione più critica è stata rilevata in Campania, dove l’indice del rischio usura è pari a 155,1. Segue la Calabria con 146,6, la Sicilia con il 145,3, la Puglia con 136,3 e la Basilicata a quota 133,2.

Il Trentino Alto Adige è la regione dove il fenomeno è meno presente, con un indice del rischio usura pari a 47,6.

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