Il risparmio assicurativo


La professione di agente assicurativo

Nel caso in cui non si provvederà a rendere l’agente assicurativo un soggetto libero di scegliere tra tutte le proposte che sono presenti sul mercato, è molto probabile che questa figura professionale cominci a sparire in maniera progressiva, esattamente come può accadere per quei promotori finanziari che sono soggetti a un conflitto di interessi. Al giorno d’oggi si va in banca o presso la compagnia assicurativa con la convinzione di avere anche una corretta consulenza in questo senso, ma non c’è niente di più sbagliato. Da novembre 2007, in effetti, con il recepimento nel nostro paese della nuova direttiva europea denominata Mifid, si può evitare a monte il problema del conflitto di interessi, rivolgendosi anzitutto a un consulente indipendente e solo successivamente alla banca o all’assicurazione, come accade tra l’altro già da alcuni anni in molti altri paesi dell’Europa.

Assicurazione tradizionale e assicurazione online: dove sta la convenienza

Un gran numero di compagnie attive nel campo dell’assicurazione promettono a gran voce dei risparmi addirittura fino al 40%, in relazione alle polizze online, ma non sempre ci troviamo di fronte a una realtà appurata. Infatti, in moltissimi casi, le polizze RC Auto che si trovano online possono costare anche il doppi rispetto a una polizza tradizionale: proprio per questa specifica ragione è dunque necessario andare a leggere con cura e in maniera approfondita il contratto prima di apporre la propria firma. Inoltre, il costo dell’assicurazione può variare a seconda delle diverse condizioni apposte: per un’autista esperto che non ha causato alcun incidente negli ultimi anni le polizze online sono senza dubbio le più vantaggiose di questo panorama. Esiste, tra l’altro, un apposito servizio su internet che consente di confrontare i prezzi di diciotto diverse assicurazioni che coprono circa il 60% dell’intero mercato del nostro paese: nel dettaglio, il sito è www.6sicuro.it ed è del tutto gratuito. La classifica in questo caso tende a confermare che a un vecchio patentato che non ha all’attivo nessun incidente sarebbe più conveniente stilare una polizza RC Auto mediante l’utilizzo di internet, di sicuro più conveniente per questo soggetto rispetto ai prodotti assicurativi tradizionali. Molto più diverso e articolato è il caso relativo ai giovani che hanno conseguito da poco tempo la patente, soprattutto quelli che sono residenti nelle regioni meridionali; il premio assicurativo verrebbe a costare loro fino a 3.000 euro ogni anno, mentre si potrebbe arrivare a risparmiare anche 600 euro nell’ipotesi in cui l’assicurazione venga sottoscritta da una donna, che svolge un lavoro da impiegata, con due figli e che ha più di quaranta anni. Comunque, nell’impeto di risparmiare occorre tenere attenzione anche a ulteriori garanzie, come può essere la copertura in caso di ubriachezza, la copertura verso soggetti terzi o quella dell’autista.

Le polizze index linked

La differenza tra una polizza vita index linked a capitale minimo garantito ed una a rendimento minimo garantito sta nel fatto che nelle polizze index linked a capitale garantito, alla fine del contratto è garantita la restituzione del capitale che è stato inizialmente versato, nel caso in cui l’indice di riferimento abbia registrato un andamento negativo. Le index linked a rendimento minimo garantito, oltre al capitale versato, garantiscono anche un determinato interesse annuo per la durata del contratto, nel caso in cui questo sia superiore al rendimento che deriva dalla performance dell’indice di riferimento. In molti casi, poi, esiste un’incomprensione di fondo tra il venditore e l’acquirente delle polizze. Il risparmiatore, infatti, crede che il proprio capitale sia garantito dall’intermediario finanziario, il quale in caso di perdita andrà a rifinanziare con il proprio patrimonio. L’intermediario, invece, non ha alcun tipo di obbligo e, nel caso in cui l’ente che ha emesso l’obbligazione sottostante risultasse di fatto insolvente, allora il risparmiatore perderebbe il proprio denaro. Al momento della scadenza (e non prima), tali prodotti tendono a offrire la garanzia di un valore nominale pari a quanto è stato versati, ma ciò comporta un valore reale dell’investimento, vale a dire al netto dell’inflazione, negativo. In aggiunta, c’è da dire che il capitale rimane sostanzialmente bloccato per un numero vario di anni, visto che il suo riscatto in anticipo comporta nella maggior parte dei casi una perdita più che certa. La morale della favola è dunque una sola: si tratta di un prodotto fin troppo costoso e poco adatto alle esigenze di investimento del risparmiatore.

I contratti Unit linked: definizione e funzionamento

I contratti definiti come Unit linked sono in pratica dei contratti di assicurazione sulla vita che presentano un contenuto di tipo finanziario con delle prestazioni che sono legate al valore delle quote di un fondo di investimento interno. In estrema sintesi e in poche parole, si tratta di una sorta di investimento finanziario che viene portato a compimento mediante l’ausilio di un prodotto di tipo assicurativo, ma anche qui ci troviamo di fronte a un prodotto costoso e spesso inadatto alle esigenze di investimento.

 

 

SIMONE RICCI

Continua: Assicurazione auto come risparmiare





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