Il mattone investimento preferito dagli italiani

Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

In tempi di crisi sicuramente l’ appeal del mattone ritorna prepotentemente protagonista e si conferma ancora una volta bene rifugio per eccellenza. Peraltro per gli italiani l’ investimento in immobili rappresenta comunque un modo di impiegare i risparmi che non passa mai di moda. Anche nel passato, quando la borsa inanellava risultati positivi anno dopo anno e si confermava il miglior investimento, il mattone restava in piedi. Peraltro anche l’ oro, che negli anni ha subito un notevole trend crescente sino ad arrivare alla recente quotazione record di 1600 euro l’ oncia, è peraltro molto considerato dai vari investitori.

In Italia i proprietari gli immobili di proprietà sono oltre 59 milioni, e sebbene siano molte le persone fisiche che detengono più di un’ immobile la maggior parte riguarda la proprietà da parte delle famiglie dell’ immobile in cui vivono. Questa tradizione di acquistare spesso l’ immobile in cui si vive è una tradizione quasi tutta italiana, visto che negli altri paesi non si registrano le percentuali che si registrano nel nostro paese. Infatti circa otto famiglie su dieci sono proprietarie di un’ immobile. Tuttavia sebbene si registrino maggiori percentuali di proprietari nel centro sud e sebbene il valore stimato dall’ agenzia del territorio in termini per quanto riguarda box, cantine, appartamenti, ville ,ecc superi abbondantemente quota 6.000 miliardi di euro un numero ristretto di persone detiene un numero cospicuo di immobili. Infatti dalle stime effettuate si calcola che circa la metà delle persone proprietarie possiede appena il 19 per cento del totale del valore immobiliare, indice che gli immobili di maggior pregio sono comunque concentrati in poche mani.

Interessante spulciare invece il valore dell’ immobile medio in base al lavoro effettuato. Innanzitutto 115 mq è la media della superficie catastale occupata dai vari proprietari. Tale valore ha punte più alte nel sud Italia, dove i prezzi a parte alcune zone sono nettamente inferiori, e valori minori nel centro nord dove le case hanno notoriamente dimensioni inferiori.

Venendo al valore dell’ immobile diviso per tipologia si scopre che i proprietari di immobili del valore di circa 109.000 euro dichiarano mediamente 17.000 euro. Per quanto riguarda le case in possesso dei lavoratori dipendenti, queste hanno in media un valore di 109.000 euro.  Più alta invece la media per quanto riguarda i pensionati , forse anche a causa di un’ età media più alta, in quanto gli immobili di proprietà in questo caso hanno valori di 185.000 euro , ed ancora più elevati gli immobili di proprietà dei lavoratori autonomi con medie di 203.000 euro.

Il dato più elevato, per quanto concerne gli immobili di proprietà, riguarda invece chi dichiara redditi da fabbricati  con valori intorno ai 351.000 euro.