Il London platinum and palladium market


Introduzione

Il London Platinum and Palladium Market, come dice lo stesso nome, rappresenta il più importante mercato al mondo per quel che riguarda i due metalli che sono presenti nella sua denominazione, ovvero il palladio e il platino. La sua sede di riferimento è Londra. A differenza del mercato di scambio di metalli più preziosi, come l’oro e l’argento, che ha sede sempre a Londra, il platino e il palladio hanno una storia molto più vicini ai giorni nostri; infatti, il palladio è stato considerato come un metallo prezioso soltanto a partire dagli anni ’70 del secolo scorso e anche il palladio ha pochi anni di storia da raccontare. Nonostante ciò, essi hanno comunque contribuito in misura molto larga al progresso della scienza. I passi che hanno portato alla costituzione di questo mercato londinese così specifico sono stati rapidi: già nel 1973 fu fondata la London Platinum Quotation, appunto un sistema generalizzato per la quotazione del metallo all’interno del Regno Unito, da sempre luogo prescelto per le contrattazioni metallifere. Dopo il provvedimento di Inghilterra e Svizzera del 1979 volto a standardizzare le specifiche di platino e palladio, nel 1987 venne finalmente e formalmente costituito l’odierno mercato così come siamo abituati a conoscerlo.

 

Le contrattazioni del London Platinum and Palladium Market

Visto che contratti così particolari, relativi appunto ai metalli, non sono molto frequenti, tale mercato si caratterizza per essere il primo e principale luogo di contrattazione, in cui i membri e i broker hanno la possibilità di decidere i prezzi di vendita e quelli di acquisto. Tutte le quotazioni che si svolgono all’interno della piazza finanziaria fanno riferimento, come è giusto che sia, alle esigenze che vigono nei determinati periodi nel mercato mondiale. Per quel che riguarda il prezzo di emissione e contrattazione, esso viene espresso in dollari statunitensi per oncia, un po’ come nel caso dell’oro e dell’argento (la divisa statunitense è stata da sempre l’aggancio ideale per la quotazione dei principali metalli): bisogna però ricordare che non si tratta di un prezzo fisso, in quanto può essere convertito in qualsiasi altra moneta. È ovvio che delle contrattazioni così speciali richiedano anche un’alta quantità di sicurezza: i vari stoccaggi avvengono in camere blindate ad alta sicurezza e sia il platino che il palladio possono essere accreditati su i cosiddetti “conti locati” e “conti non locati”. Vi sono due possibilità per i clienti: essi infatti possono detenere e possedere fisicamente le proprie scorte di metalli, ma possono anche, nel caso non ripongano fiducia in questa modalità di possesso, aprire degli appositi conti ad essi intestati, che presentano il vantaggio di eliminare il trasporto della merce, e il conseguente rischio di sottrazioni indebite. Solitamente, l’apertura dei conti è il metodo più utilizzato nell’ambito del London Platinum and Palladium Market, anche a causa della sua migliore convenienza economica (tali conti vengono anche chiamati, con denominazione anglosassone, allocated account).

 

Le categorie del mercato

Le categorie del mercato londinese del platino e palladio sono sostanzialmente tre. Vediamole insieme una per una. 1)I Full. I membri full sono quelle società che la commissione ha riconosciuto tali a causa dei loro meriti, per l’offerta proposta di servizi aggiuntivi ai clienti (ad esempio, i clearing services). Tutti i membri che hanno fondato il mercato, bisogna ricordarlo, sono dei membri full. 2)Gli Associati. I membri associati sono sostanzialmente quelle società riconosciute per il loro lavoro di contrattazione e vendita, grazie soprattutto alle competenze e all’esperienza acquisite nel corso degli anni. 3)Gli Affiliati. I membri affiliati sono rappresentati da tutti quei soggetti che, pur non avendo raggiunto gli stessi meriti e riconoscimenti dei full e degli associati, hanno comunque ottenuto il riconoscimento da parte del mercato, vista la loro partecipazione all’interno dello stesso. Al vertice del mercato troviamo un presidente e una commissione (appunto quella che riconosce i meriti dei membri), i quali sono eletti dai membri stessi ogni anno. I nomi dei diversi membri sono molto noti a chi ha qualche dimestichezza con il mondo finanziario: per esempio, della componente “full” fanno parte società come Barclays Capital, Goldman Sachs, HSBC e Credit Suisse; tra i membri associati figurano i nomi di ABN Amro, BNP Paribas e Deutsche Bank, Merrill Lynch e Morgan Stanley. Sebbene i diversi prezzi quotati siano normalmente destinati all’obiettivo della spedizione dei metalli in esame, i produttori e i consumatori industriali che si trovano a fronteggiare delle condizioni di mercato che si presentano alquanto volatili potrebbero tentare di investire tramite degli hedge funds. Al fine di venire incontro a questo tipo di necessità i prezzi vengono quotati in base a degli specifici periodi di maturità; anche le richieste di un diverso margine in queste trattative diventano oggetto e materia di negoziazione. Sono proprio questi elementi e questa struttura agevolata di pagamento a rendere il London Platinum and Palladium Market una delle piazze più attraenti per gli investitori e gli altri clienti di tutto il mondo.

 

 

SIMONE RICCI

Continua: Il London Bullion Market





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