Il Deposito centrale dei titoli


Introduzione

Quando parliamo di un Deposito Centrale dei Titoli (conosciuto anche con l’acronimo inglese CSD, ovvero Central Securities Depository) ci riferiamo sostanzialmente a quell’organizzazione che provvede a tenere in custodia i titoli finanziari: non si tratta di una semplice custodia, dato che questi titoli vengono conservati sotto forma di veri e propri certificati cartacei o anche informatizzati, con il preciso intento di agevolare gli scambi di proprietà ad essi relativi. Si può a ragione affermare dunque che tale organizzazione rappresenta una sorta di caveau bancario, un posto sicuro in cui immobilizzare i depositi. Come detto sopra, esiste anche la versione informatizzata di questi certificati, e, in questo caso, i depositi vengono memorizzati su degli appositi supporti (si tratta dei cosiddetti “titoli de materializzati”). Quali vantaggi presenta un sistema di questo tipo? Anzitutto, quando si procede a raccogliere tutti i titoli finanziari in un unico deposito allora, se si verifica una compravendita, non ha più luogo uno scambio materiale come nel caso del denaro contante, ma bisogna unicamente annotare il nome del nuovo proprietario del titolo scambiato.

Le funzioni principali del Deposito Centrale dei Titoli

Le organizzazioni che svolgono il ruolo di Depositi solitamente si occupano di tutte quelle operazioni e funzioni che sono legate alla compravendita dei titoli: compravendita che, usualmente, avviene sui mercati finanziari, insieme ad altre attività come la compensazione e il regolamento dei titoli stessi. Altre operazioni importanti legate ai CSD possono essere così riassunte: 1)funzione di sicurezza, dato che i titoli che vengono immobilizzati godono di una sicurezza che viene consentita solo ad alti valori o contanti, o all’oro (inoltre, la garanzia dei titoli de materializzati è comprovata); 2)funzione di deposito e ritiro, tramite l’istituzione di canali comunicativi affidabili tra gli agenti che partecipano all’emissione e compravendita dei titoli; 3)dividendi e interessi connessi ai titoli, riferendoci in questo caso ai sistemi di pagamento e di trasferimento di denaro relativi alle varie operazioni che coinvolgono i titoli finanziari); 4)funzione di garanzia, visto che i Depositi Centrali dei Titoli possono anche fornire degli importanti finanziamenti, attraverso la garanzia dei titoli; 5)altri servizi e funzioni, come ad esempio quelli collegati agli scambi, i prestiti, le stipule, il riacquisto e la compensazione finanziaria.

Il Deposito Centrale dei Titoli italiano: il Monte Titoli

Monte Titoli Spa fa parte del gruppo London Stock Exchange Group, proprietario della borsa italiana e di quella britannica: svolge ovviamente anch’esso delle funzioni di regolamento dei titoli. Sostanzialmente si tratta di un’impresa di gestione accentrata di strumenti finanziari, volta a creare nuovo valore per soggetti come azionisti, clienti e dipendenti tramite la sicurezza degli scambi e un’intensa cooperazione internazionale. La Monte Titoli Spa è stata costituita nel 1978 e dal 1986 è divenuta la depositaria centrale nazionale per tutti gli strumenti finanziari di diritto del nostro paese. Quali attività offre in pratica Monte Titoli? La varietà dei servizi offerti dal nostro Deposito Centrale dei Titoli è molto ampia e comprende attività di gestione accentrata, liquidazione, regolamento, tramite un’accurata gestione dei volumi di attività. A livello europeo, poi, Monte Titoli è sicuramente uno dei più importanti sistemi continentali di regolamento titoli, anche grazie alla sua convenienza economica. I canali di comunicazione più utilizzati per accedere ai suoi servizi sono senz’altro RNI, acronimo che sta per Rete Nazionale Interbancaria, SWFT e MT-X (Monte Titoli Interneta Communication System).

Gli altri Depositi Centrali di Titoli a livello internazionale

Detto di Monte Titoli, esaminiamo brevemente le caratteristiche degli altri CSD attivi in tutto il mondo, portando come esempio i casi più significativi. A)Giappone. Il Japan Securities Depository Center (JASDEC) è stato istituito negli anni ’80, e attualmente può vantare pagamenti in capitale per 42,5 miliardi di yen e 8.500 titoli scambiati e trattati. Gli azionisti sono 178 e le principali attività si riferiscono alla custodia di capitali e azioni straniere e alcuni sistemi di gestione accentrata. B)Francia. L’Euroclear svolge soprattutto tre tipi di funzioni: gestione dei depositi, servizi collegati agli assets e ottimizzazione dei titoli finanziari. Le varie entità che formano il complesso dell’Euroclear svolgono precisi compiti e ognuna di esse svolge un ruolo che le compete a seconda del segmento di mercato che le è stato assegnato. L’obiettivo primario che si è posto il CSD francese è quello di fornire ai clienti un servizio efficiente e di alta qualità. La piattaforma utilizzata nell’ambito dei titoli de materializzati è stata ideata in questo caso per ridurre sensibilmente qualsiasi tipo di costo. C)Germania.Il CSD tedesco fa parte, come è normale che sia, di Deutsche Borse Group: si tratta di una delle più vaste organizzazione di scambio e di prestito del mondo e fornisce a investitori, istituzioni finanziarie e compagnie l’accesso ai mercati globali del capitale. Stiamo parlando dunque di un deposito che presenta tra i suoi principali vantaggi l’assoluta integrità e la neutralità nell’operare, intese come vere filosofie d’impresa: tutti i prodotti ad esso relativi sono stati creati per venire incontro alle continue necessità cangianti dei mercati finanziari.

 

 

SIMONE RICCI

Continua: Deposito titoli Poste Italiane





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