Hewlett-Packard licenzia 27mila dipendenti

hp sede

Il colosso americano dei computer, Hewlett-Packard, ha deciso di operare un taglio di 27.000 dipendenti entro il 2014, che rappresentano ben l’8% della sua forza lavoro.

Da sottolineare che i licenziamenti annunciati sono il piano di tagli più elevato nella storia dell’azienda USA.

Infatti il gigante dei pc in questi ultimi anni ha sofferto molto la sempre più agguerrita concorrenza da parte degli smartphone e dei tablet.

Secondo indiscrezioni, Hewlett-Packard avrebbe deciso per un piano di prepensionamenti, che in questo modo dovrebbero ridurre l’impatto dei licenziamenti.

La società di Palo Alto, attraverso questi tagli, punta a risparmiare circa 3,5 miliardi di dollari l’anno.

Da mettere in evidenza che i risultati del secondo trimestre hanno superato le stime degli analisti, che si attendevano un utile per azione di 0,74 dollari e ricavi per 29,92 miliardi di dollari.

Con riferimento al terzo trimestre, Hewlett-Packard prevede un utile per azione compreso nel range fra 0,94 e 0,97 dollari, ed in questo caso, con risultati inferiori alle attese del mercato.

L’utile per azione dell’esercizio fiscale 2012 è previsto tra i 4,05 e i 4,10 dollari, e quindi in rialzo rispetto ai 4 dollari attesi.

Da osservare che i tagli alla forza lavoro, consentiranno all’azienda californiana risparmi per circa 3 miliardi di dollari nell’anno fiscale 2014.

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