Grilli: tagli per carta, telefonate e congressi

Filomena Spisso
  • Autore - Laurea in scienze politiche

grilli-tagliIl ministro dell’Economia Vittorio Grilli, in uno dei suoi ultimi atti prima delle ormai prossime elezioni politiche, invita le amministrazioni centrali al rigore finanziario necessario a raggiungere il pareggio di bilancio e quindi al via i tagli per carta, telefonate e congressi.

Per il 2013 è infatti necessario adottare comportamenti che permettano di raggiungere gli obiettivi prefissati e, di conseguenza, occorre valutare attentamente una possibile riduzione degli stanziamenti complessivi per quanto concerne spese diverse da quelle ritenute obbligatorie e necessarie.

Questo in sintesi il contenuto della circolare diffusa dal Ministero dell’Economia.

Grilli ritiene che un elemento fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi passa obbligatoriamente per una produttiva collaborazione da parte di tutte le amministrazioni.

Tra le indicazioni da seguire, l’utilizzo di carte elettroniche istituzionali per quanto concerne i pagamenti ed i rimborsi a cittadini ed utenti, la riduzione delle comunicazioni cartacee e delle spese telefoniche, ed inoltre l’ottimizzare degli spazi.

Per le trasferte dovute ad impegni europei, Grilli salva soltanto il rimborso spese soltanto per le riunioni in cui vengono ufficialmente prese delle decisioni.

Quindi basta ai compensi per la partecipazione a riunioni che vengono considerati di natura interlocutoria, come anche per i congressi, i seminari ed i convegni.