Gestire i propri risparmi personali


Introduzione

Nella fase di gestione dei risparmi personali è necessario andare a utilizzare alcuni accorgimenti volti a non far ripetere o verificare gli errori di base. La prima cosa da ricordare è che è necessario comprendere quali sono gli obiettivi di investimento che si intende perseguire. Cerchiamo quindi di analizzare nel dettaglio alcuni tra i principali errori che devono essere evitati in questa fase così importante per ogni risparmiatore.

 

Le trappole e gli errori da evitare

Con l’ovvio schematismo che deriva da un’elencazione dei casi, elenchiamo gli atteggiamenti verificabili nella fase di gestione dei risparmi personali che non devono essere assunti. 1)Anzitutto, un tipico comportamento assunto dal risparmiatore è quello di non aver ben chiari i propri obiettivi di investimento e il perché si sta procedendo all’investimento stesso. Infatti, è fondamentale che ci si renda conto che l’unico modo per incrementare i propri risparmi  è quello di investire. Solo investendo con il giusto metodo, sulla base dei propri obiettivi e degli orizzonti temporali, è possibile nel corso del tempo ottenere dei risultati importanti e significativi, ed evitare quindi che, “lasciando i soldi sotto il materasso”, questi vengano sottoposti all’erosione da parte dell’inflazione e dalla diminuzione del potere di acquisto. 2)Non bisogna diversificare e provvedere a investire in singole azioni o singole obbligazioni: il rischio, in questo caso, è sempre molto alto e ciò che è accaduto negli ultimi mesi lo conferma pienamente, c’è però da ricordare che anche una eccessiva diversificazione del portafoglio finanziario può rappresentare un grave errore. 3)Un tipico atteggiamento erroneo è quello che consiste nel tenere tutti i soldi solamente su dei conti correnti e in degli specifici strumenti monetari: un comportamento di questo tipo può rivelarsi utile soltanto per quella parte di denaro che ci serve nel breve termine (periodo temporale di 12 mesi). Come già accennato in precedenza, infatti, l’inflazione riesce a “uccidere” in maniera molto efficace i rendimenti. 4)Si deve poi dare il giusto valore al tempo a nostra disposizione: comportarsi diversamente da così, e quindi pretendere e volere tutto subito può essere davvero molto pericoloso. Tutti ovviamente sognano di diventare milionari da un giorno all’altro, ma una cosa di questo tipo è possibile praticamente solo con mezzi più terreni, come il Superenalotto (tra l’altro, le statistiche evidenziano in maniera molto chiara come la percentuale che questo accada a qualcuno di noi sia molto vicina allo zero). 5)Altro tipico errore è quello di rimandare in continuazione al giorno successivo: le occasioni per effettuare un buon investimento non sono così frequenti, e certi treni vanno presi al volo. 6)Considerare solo il costo e non anche il risultato non è un comportamento corretto. Per fare un esempio che chiarisca il concetto, possiamo dire che alcune macchine di marchi prestigiosi e affermati si fanno pagare di solito molto più di altre, ma chiunque si intenda un minimo di automobili è consapevole che si tratta di tutta un’altra cosa. 7)L’euforia è spesso una cattiva consigliera: farsi prendere eccessivamente da essa, quando gli affari e le gestioni dei risparmi tendono ad andare bene non è consigliabile; allo stesso modo, un’altra trappola in cui non incorrere è quella di farsi travolgere da un eccessivo panico nei momenti più difficili. 8)Non si deve pensare con eccessiva facilità che settori, come quello immobiliare, possano rappresentare la panacea di tutti i mali: non c’è niente di più falso. Tutti noi ricordiamo infatti la gravità dello scoppio delle recenti bolle immobiliari. In questo settore, c’è da scommetterci, ne vedremo delle belle nei prossimi anni e occorre dunque tenere sempre gli occhi ben puntati sui costi sommersi. 9)Non si devono acquistare prodotti a noi non intellegibili. Gli approfondimenti, i chiarimenti e le spiegazioni sono sempre più che utili per avere un quadro chiaro degli strumenti di investimento che si stanno per sottoscrivere. 10)Anche l’informazione deve rappresentare una via di mezzo: non deve diventare certo un’ossessione, c’è chi è pagato per seguire e gestire i risparmi, ma è comunque sempre fondamentale seguire gli investimenti, cercando di tenere sotto controllo la propria situazione patrimoniale. 11)Le notizie di attualità vanno colte al volo e lette con attenzione: un’altra trappola in cui non cadere è quella di disinteressarsi di esse, dato che possono avere un importante impatto sui nostri stessi investimenti.

 

Conclusioni finali

Questi sono ovviamente soltanto alcuni esempi da prendere in considerazione. Gli aggiornamenti sulle ultime novità, sull’attualità, sui cambiamenti anche dal punto di vista legislativo sono importanti, tutti hanno un certo tipo di impatto sui soldi che intendiamo gestire. È evidente, comunque, che quando si tratta di tematiche troppo tecniche o eccessivamente specifiche, è invece più opportuno andarsi a rivolgere a dei professionisti (commercialisti e avvocati su tutti) e ai consulenti che saranno sicuramente in grado di indirizzare qualsiasi risparmiatore verso le soluzioni migliori e più efficienti. I tempi sono incerti e il futuro ancora di più, ma seguendo alla lettera questo decalogo si possono evitare errori grossolani.

 

 

 

 

 

SIMONE RICCI

Continua: Come gestire il portafoglio titoli





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