G20: crescita e lavoro

g20 obiettivi

Promuovere la crescita e la creazione di posti di lavoro“: è quello che si legge nella bozza di dichiarazione finale del G20 che si sta svolgendo in queste ore a Los Cabos, in Messico.

E’ stato redatto a tal proposito un piano globale per la creazione di nuovi posti di lavoro, che viene considerato l’obiettivo primario da raggiungere, oltre che fondamentale per contrastare gli effetti della crisi economica dell’Eurozona.

Lavoro che bisognerà creare anche attingendo alla spesa pubblica, anche se dettagli in merito non ne sono stati resi noti.

Nel frattempo è stato deciso di aumentare di 456 miliardi di dollari il fondo “anti-crisi” dell’Fmi da usare per l’Europa: l’India e la Russia contribuiranno con 10 miliardi di dollari ciascuno, la Cina parteciperà con 43 miliardi di dollari, 15 miliardi arriveranno da Arabia Saudita, Corea del Sud e Regno Unito, mentre l’Eurozona contribuirà con 150 miliardi.

Il direttore generale del Fmi, Christine Lagarde ha spiegato che “questi fondi possono essere usati come seconda linea di difesa, raddoppiando la capacità di erogazione prestiti del Fmi”.

E’ saltato invece l’incontro tra il presidente americano Obama ed i presidenti della Commissione Ue Barroso e del Consiglio europeo Van Rompuy, insieme con i leader europei Merkel, Monti, Hollande, ufficialmente per il protrarsi della cena dei lavori del vertice, ufficiosamente perchè Angela Merkel ne avrebbe chiesto il rinvio.

Borsa
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