Fusione borsa di Londra e Borsa canadese


Importante  accordo siglato recentemente tra il gruppo canadese Tmx, proprietario della Borsa di Toronto, con la Borsa di Londra, che controlla Borsa Italiana, per la fusione fra le due piazze finanziarie. Nasce così la prima Borsa al mondo per numero di società quotate (6.700) . La capitalizzazione complessiva è pari a 3,7 trilioni di sterline (circa 6mila miliardi di dollari). Il consiglio di amministrazione sarà composto da 5 inglesi, 3 italiani e 7 canadesi e  Scaroni è stato già designato quale vicepresidente.

Dalle notizie trapelate sembra che non ci sarà alcuna riduzione di personale a Milano e le sinergie aiuteranno a diminuire i costi ed ad aumentare le tecnologie. Naturalmente della fusione beneficerà anche la piazza di Milano che farà parte del più grande gruppo borsistico mondiale.
La nuova società nata dalla fusione fra la Borsa di Londra e quella canadese manterrà due quartier generali nella capitale britannica e a Toronto. Milano, sede di Borsa Italiana, sarà il centro del nuovo gruppo per il reddito fisso, combinando la società canadese Shorcan con le italiane Mts e Mot. Milano manterrà anche il centro per lo scambio azionario globale e i servizi europei di post trading.
Probabilmente la fusione fra le piazze sarà completata in Ottobre.I tempi per l’integrazione – saranno abbastanza lunghi in quanto occorre fare fronte ad un  processo di attività regolamentare in Canada. Si va quindi verso l’autunno.
I proprietari di azioni di  Tmx riceveranno 2,9963 azioni Lse per ciascuna azione Tmx. Il concambio valuta le azioni Tmx 42,68 dollari canadesi, superiori alla chiusura di ieri a 40,28. L’accordo valuta la Borsa di Toronto 3,2 miliardi di dollari canadesi (circa 2 miliardi di sterline). La nuova società avrà un valore di 8,8 miliardi di dollari (5,5 miliardi di sterline). La fusione ha avuto anche parere favorevole da parte della Borsa di Dubai, il principale investitore in Lse che, insieme alle banche italiane Unicredit e Intesa Sanpaolo e al Qatar Investment Authority, possiede il 15% delle azioni di Lse.
La nuova joint venture costituirà il primo gruppo mondiale per aziende quotate: oltre 6.700 società, con una capitalizzazione di mercato aggregata di circa 3,7 trilioni di sterline. Le sedi saranno a Toronto e Londra ma sedi finanziarie saranno presenti a Roma, Milano Vancouver.
Stiamo creando il più grande listino mondiale per materie prime, energia e risorse naturali, così come il mercato leader nel  mondo per piccole, medie e grandi società . L’ obiettivo è divenire il  punto centrale nel business dello scambio mondiale». I principali mercati dove si scambiano materie prime potranno quindi usufruire di una piattaforma unica. Se, infatti, le aziende attive nel settore energetico e delle materie prime rappresentano oggi il 22% del valore dei titoli azionari mondiali, queste costituiscono il 36% delle società quotate del Regno Unito e il 50% di quelle quotate in Canada.

«La fusione è volta a espandere l’attività nel mercato dei derivati per compensare il calo delle attività di trading . Le azioni Lse volano alla Borsa di Londra dopo l’annuncio della fusione con Tmx, la società proprietaria del listino canadese. Nel listino le azioni guadagnano oltre 10 punti percentuali

Continua: Andamento di borsa